Dorina Bianchi, sottosegretario al Ministero dei Beni e delle Attivita’ Culturali e del Turismo, nel suo intervento a Siena per le celebrazioni internazionali in onore di Santa Caterina patrona d’Italia e d’Europa
“L’esempio di Santa Caterina e’ un monito per la politica a non chiudersi nei palazzi ma ad uscire e incontrare i cittadini e ascoltare le necessita’ delle persone. Era consapevole che l’esercizio della sovranita’ non puo’ essere disgiunto da quello della carita’ che e’ anima della vita personale e, allo stesso tempo, della responsabilita’ politica. E’ un fatto di per se’ straordinario che una donna di umili origini potesse intrattenere, nel XIV secolo una corrispondenza con i potenti del tempo, ai quali si rivolgeva con toni decisi, pur senza perdere la sua innata umilta’”. Cosí Dorina Bianchi, sottosegretario al Ministero dei Beni e delle Attivita’ Culturali e del Turismo, nel suo intervento a Siena per le celebrazioni internazionali in onore di Santa Caterina patrona d’Italia e d’Europa. “La religione cristiana- ha sottolineato- e’ espressione della nostra cultura e della nostra identita’ di cittadini italiani ed europei. Il messaggio di pace di Santa Caterina fornisce un notevole contributo all’unita’ della Chiesa e della civiltá europea attraverso la diplomazia che ricerca la concordia e lo spirito di pace. La testimonianza di Santa Cateria e del Santo Padre possano essere, per noi e per i nostri giovani, segno di speranza per l’avvenire dell’Italia e dell’Europa”. E ha concluso: “Come rappresentante del Mibact non posso fare a meno di pensare a quanto la regione Toscana rappresenti un crocevia di percorsi religiosi che si sono succeduti nella storia e oggi rappresentano un patrimonio culturale di grande valore che, insieme alle meraviglie architettoniche e i paesaggi naturali, sono lo scenario perfetto per momenti di tranquillita’ e meditazione. Migliaia di pellegrini hanno percorso e percorrono ancora oggi questi vie per rinforzare la propria fede e sentirsi piu’ vicini a Dio”.