Biotecnologie e Made in Italy, domani al Biotecnopolo di Siena con il ministro Schillaci

Schillaci e i protagonisti della ricerca a confronto su innovazione e futuro delle scienze della vita

Di Simona Sassetti | 13 Aprile 2026 alle 12:00

Biotecnologie e Made in Italy, domani al Biotecnopolo di Siena con il ministro Schillaci

Le biotecnologie e le scienze della vita sempre più centrali nel sistema produttivo italiano. Su questo tema si concentrerà l’evento promosso dalla Fondazione Biotecnopolo di Siena, in programma, domani, martedì 14 aprile alle ore 9 nell’auditorium della Fondazione.

L’iniziativa, dal titolo “Biotecnologie, opportunità e sfide per il Made in Italy”, si inserisce nelle celebrazioni della Giornata nazionale del Made in Italy coordinate dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e punta a offrire una riflessione sulle prospettive della ricerca scientifica italiana.

Ad aprire i lavori sarà il ministro della Salute Orazio Schillaci, seguito dagli interventi di esponenti di primo piano del mondo accademico e scientifico, tra cui Alberto Mantovani, Rino Rappuoli, Emanuele Montomoli, Dario Neri, Sergio Abrignani e Massimiliano Boggetti.

Un confronto che metterà al centro un settore sempre più strategico, capace di unire ricerca, formazione e innovazione tecnologica, con una forte proiezione internazionale. Un ambito che valorizza il capitale umano formato in Italia e che rappresenta una risorsa chiave per il futuro del Paese.

“Le biotecnologie e le scienze della vita sono un pilastro del Made in Italy – sottolinea Marco Montorsi –. Dobbiamo investire di più su queste competenze e creare le condizioni perché trovino sempre più spazio in Italia”.

L’iniziativa segna anche l’avvio di un percorso più ampio di attività dedicate alla divulgazione scientifica e al rafforzamento del ruolo delle life sciences nel contesto nazionale e internazionale, con il Biotecnopolo di Siena sempre più protagonista in un settore ad alta intensità di innovazione e strettamente legato alla tutela della salute.

Simona Sassetti

Nasce a Siena nel 1991, lavora a Siena Tv dal 2016. Ha scritto prima sul Corriere di Siena, poi su La Nazione. Va pazza per i cantanti indie, gli Alt-J, poi Guccini, Battiato, gli hamburger vegani, le verdure in pinzimonio. È allergica ai maschilismi casuali. Le diverte la politica e parlarne. Ama il volley. Nel 2004 ha vinto uno di quei premi giornalistici sezione giovani e nel 2011 ha deciso di diventarlo



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