Biotecnopolo a Siena, un convegno per discutere dei potenziali rischi per salute e ambiente

Venerdì 21 alla sala dei Mutilati evento per dibattere dei potenziali rischi biologici legati ai laboratori e sulle conseguenze di eventuali incidenti

Di Redazione | 15 Aprile 2023 alle 13:30

Biotecnopolo a Siena, un convegno per discutere dei potenziali rischi per salute e ambiente

Futuro Biotecnopolo di Siena, fondamentale nuova leva per l’economia cittadina ma anche potenziale fonte di pericoli sanitari? Se ne parlerà nel corso di un convegno a Siena, venerdì 21 aprile 2023, presso Sala dei Mutilati, viale Cesare Maccari, dal titolo “Nuovo biotecnopolo a Siena?”, al centro considerazioni, dibattiti e riflessioni, spiegano gli organizzatori, “sulla creazione di laboratori di livello di biosicurezza bsl3, bsl3+, e bsl4 in cui vengono raccolti, custoditi, e manipolati patogeni potenzialmente pericolosi per l’uomo e per gli animali , a scopo di indagine puramente scientifica rivolta all’acquisizione di conoscenze fondamentali in campo biologico, clinico, tecnologico e farmaceutico, contributo essenziale all’avanzamento e sviluppo dell’umanità”.

“La diffusione e l’avanzamento nell’ingegneria genetica e nelle biotecnologie ha prodotto tuttavia una deriva pericolosa dello sfruttamento del potenziale intrinseco nella sperimentazione stessa di biologia molecolare, come le tecniche di “gain-of-function “e “editing “genico, in molti paesi bandite o strettamente limitate – ancora gli organizzatori del convegno – tali tecniche potrebbero portare alla creazione di nuovi mutanti o organismi geneticamente modificati, non presenti in natura, con alterata capacità infettiva, di trasmissione, o di replicazione”.

Dunque il convegno sarà utile per “informare la popolazione dei potenziali rischi sanitari, ambientali, e sociali, e del fatto che una eventuale epidemia, causata da incidenti di laboratorio, può accadere in ogni momento e in qualsiasi parte del pianeta”. Ad intervenire, dottoressa Tiziana Vigni, avvocato, presidente dell’associazione “Atto primo: salute, ambiente, cultura”, dr. Alessio Fortunati, biologo molecolare, saggista, prof Joseph Tritto, presidente dell’Accademia Mondiale delle Tecnologie Biomediche, dr. Angelo Giorgianni, già magistrato, dr. Franco Fracassi, giornalista, autore del libro “Biolab”.

 



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