Bollette pagate ma luce staccata: il calvario dell'energia del ristorante "Da Enzo"

Bollette pagate due volte e corrente staccata nonostante le prove di pagamento. "Non si può essere ricattati dai fornitori di energia" dice il titolare

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E’ uno dei ristoranti storici del centro di Siena, ma da qualche tempo si ritrova a combattere con il fornitore di energia elettrica per un problema non certo legato a qualche inadempienza.

Oggi l’ennesimo episodio: luce staccata al ristorante “Da Enzo”, in via Camollia. Eppure la bolletta è stata pagata, ci sono le prove delle fatture, ma per il distributore il pagamento non è mai avvenuto, tanto che nel pomeriggio ha inviato un altro sollecito. Il problema non sembra essere legato all’effettuazione del pagamento quanto a una mancata comunicazione tra il fornitore e il distributore dell’energia. A farne le spese è però il ristorante, che aggiunge un altro problema agli ovvi dovuti alle restrizioni da zona rossa.

Non è la prima volta che accade un episodio del genere: “Il 31 dicembre 2019 sono andato a pagare due bollette – spiega Enzo Parri, il titolare del ristorante – Dopo un mese mi è arrivata una diffida. Ho portato le dimostrazioni degli effettuati pagamenti, ma come risposta è arrivata un’altra diffida e un tentativo di distacco. Ho dovuto pagare nuovamente le bollette con la promessa che i soldi mi sarebbero stati restituiti, ma ciò non è avvenuto”.

Una situazione già non facile di per sé per i ristoratori, da un anno costretti a fare i conti con le varie norme e restrizioni dovute all’emergenza Covid; se a queste vengono aggiunte anche problematiche “tecniche” per le quali dover pagare una doppia bolletta, la situazione diventa insostenibile. “A me è successo più di una volta, ma sono convinto di non essere l’unico ristoratore a dover fare i conti con situazioni del genere – spiega Enzo Parri – Non si può essere ricattati dai fornitori di energia”.



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