Via libera ai requisiti per accedere al bonus sociale idrico integrativo per il 2026. La Giunta comunale di Siena, nella seduta di lunedì 13 aprile, ha approvato criteri e modalità per i rimborsi tariffari destinati alle famiglie in condizioni economiche disagiate.
La misura, promossa dall’Autorità Idrica Toscana, è rivolta ai nuclei familiari residenti nel Comune di Siena e rientra tra gli interventi a sostegno delle cosiddette “utenze deboli”.
«Si tratta di un atto concreto per sostenere i cittadini che si trovano in maggiore difficoltà economica – spiega l’assessore ai servizi sociali Michaela Papi –. Vogliamo promuovere equità e non lasciare indietro nessuno».
Tra i requisiti principali per accedere al contributo figurano la residenza nel Comune di Siena, la titolarità (o utilizzo) di un’utenza idrica domestica e il possesso di un ISEE in corso di validità: fino a 12mila euro, elevato a 20mila euro per nuclei con almeno quattro figli o con presenza di persone con disabilità.
La graduatoria sarà definita dando priorità ai valori ISEE più bassi; a parità di condizioni, saranno considerati la presenza di persone disabili e la numerosità del nucleo familiare.
Per quanto riguarda l’entità del contributo, il rimborso potrà arrivare fino al 70% della spesa sostenuta per i consumi idrici del 2025, con una soglia minima garantita del 33% in caso di risorse insufficienti rispetto alle richieste.
La graduatoria definitiva sarà redatta dopo i controlli del gestore Acquedotto del Fiora e trasmessa secondo le tempistiche stabilite dall’Autorità Idrica Toscana.
Un intervento che si inserisce nel quadro delle politiche sociali del Comune, con l’obiettivo di sostenere concretamente le famiglie più fragili e garantire un accesso equo ai servizi essenziali.