Buonconvento, allarme medici di base. Conti: "Confronto serrato con l'Asl e terzo medico entro l’estate"

Pensionamento di un medico storico, 4-500 pazienti da redistribuire, due soli medici in servizio e richiesta di un sostituto fino alla riassegnazione definitiva: a Buonconvento l’ASL ha programmato il terzo medico per l’estate, ma l’emergenza è adesso

Di Redazione | 31 Marzo 2026 alle 8:30

Riccardo Conti, sindaco di Buonconvento è intervenuto in diretta a “Buongiorno Siena” sul vuoto lasciato dal pensionamento di un medico di famiglia molto conosciuto in paese. In un territorio con popolazione anziana e bisogni sanitari crescenti, l’amministrazione ha aperto un confronto serrato con l’ASL per garantire continuità nelle cure.

“Questo primo problema è stato subito percepito e ci è stato riassegnato come area un terzo medico”, ha spiegato il sindaco. Ma fino alla nomina definitiva (attesa per l’estate), resteranno in servizio due medici con una redistribuzione dei pazienti. “Ho chiesto che in questo periodo di riassegnazione fosse coperto da un medico sostituto: almeno una o due volte a settimana, fino alla riassegnazione del terzo medico”.

La data chiave è il 1° aprile, quando il medico andrà ufficialmente in pensione. Nel frattempo, l’amministrazione ha condiviso la situazione in un incontro pubblico con i cittadini.

L’impatto sui cittadini: tra bisogno di prossimità e strumenti digitali

Il sindaco sottolinea la doppia esigenza: prossimità e modernizzazione. Se per molti giovani la ricetta digitale e lo scambio via e-mail velocizzano l’accesso ai farmaci, per una parte consistente della popolazione più anziana il rapporto diretto con il medico resta insostituibile.

“Nei nostri paesi questa transizione richiederà tempo. Quando si parla di salute, il contatto diretto fa parte della terapia.”

Sono stimati tra 400 e 500 i pazienti da riassegnare, proprio mentre le malattie stagionali aumentano il carico sugli ambulatori e sulle visite domiciliari. “Ritrovarsi molti più pazienti significa lavorare in condizioni più difficili e sottrarre tempo a cure e attenzioni dovute”.

Conti assicura che il dialogo con l’ASL proseguirà per formalizzare la copertura temporanea e arrivare alla riassegnazione estiva del terzo medico, così da ristabilire un quadro “sufficientemente strutturato” per il territorio. “Sul tema della sanità continueremo a farci sentire per affrontare queste problematiche nel miglior modo possibile. Non avere una figura di supporto ci disorienta: per questo non arretreremo finché non sarà garantita la continuità delle cure”.

 



Articoli correlati