Cadetteria a 19 squadre: scatta la pioggia dei ricorsi. La Lega di B prepara la contraerea

Di Redazione | 10 Agosto 2018 alle 19:01

Cadetteria a 19 squadre: scatta la pioggia dei ricorsi. La Lega di B prepara la contraerea

Stop ai ripescaggi, campionato a rischio. E il bando dei diritti audiovisivi è tarato per almeno 21 squadre

Si avvicina sempre di più la beffa per la Robur: la proposta del blocco ai ripescaggi fatta dalla Lega di B alla Figc sta per divenire realtà. La Lega presieduta da Balata ha infatti comunicato che “i calendari del campionato Serie BKT 2018/19 saranno resi noti a Milano, nella sede di via Rosellini, lunedì alle ore 19 con l’organico previsto a 19 squadre” (LEGGI QUI: https://www.radiosienatv.it/fabbricini-ha-deciso-serie-b-a-19-squadre/), segno dell’ok ormai definitivo della Federazione al format, su cui il commissario Fabbricini ha dichiarato di essere al lavoro. A velocizzare le operazioni  da parte di Figc e Lega, il pronunciamento del Collegio di Garanzia del Coni presieduto dall’ex ministro degli esteri Franco Frattini, che ha stoppato la sentenza del Tfn sull’ammissione ai ripescaggi di Novara, Catania e Pro Vercelli, accogliendo al contempo i ricorsi di Ternana, Pro Vercelli e Siena sulla sospensiva cautelare: un vortice legale e di carte bollate destinato a non premiare però nessuno.

La notizia non farà piacere ai bianconeri, oggi a Roma con le altre società che rischiano l’esclusione, per fare fronte comune ; se la presidente Durio e i suoi collaboratori non hanno rilasciato dichiarazioni in attesa di annunci ufficiali da via Allegri, l’ad del Catania Lo Monaco ha già dichiarato di essere pronto allo scontro frontale “arriveremo a ogni tipo di giudizio” è il grido di guerra, mentre dall’altra parte si affina la contraerea: “si riserva (Lega di B, ndr) ogni azione in ogni sede nei confronti di tutti coloro che si sono resi e si renderanno responsabili di condotte e comportamenti e azioni antigiuridiche, illegittime e pregiudizievoli nei confronti della Lega e/o delle società associate”. Si aspetta anche la presa di posizione della stessa Robur, che di certo farà valere le sue ragioni fino in fondo nelle sedi preposte, e sopratutto quella ufficiale della Figc.

I ricorsi potrebbero mettere a serio rischio la partenza dei campionati e secondo molti esperti vedrebbero soccombere la stessa federazione: tra le varie contestazioni, anche i termini del bando dei diritti audiovisivi appena licenziato, tarato infatti su un numero di formazioni non inferiore alle 21 unità.

Claudio Coli

 



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