Succede di tutto nella partita tra Siena e Scandicci. A sorpresa, l’allenatore bianconero non si presenta in panchina dopo il faccia a faccia di ieri con i tifosi: al momento non sono ancora arrivate comunicazioni ufficiali da parte della società. A guidare la squadra è così il match analyst Cioni, con Lelli squalificato.
La giornata si apre in un clima teso, con uno striscione di contestazione esposto dalla curva nei confronti della proprietà. Anche l’avvio in campo è dei peggiori: dopo appena quattro minuti Arrighini porta in vantaggio gli ospiti. Il resto del primo tempo è di marca senese, ma i bianconeri, pur facendo la partita, non riescono a trovare la via del gol.
Nella ripresa il Siena sembra spegnersi, salvo poi riaccendersi nel finale, quando crea una quantità enorme di occasioni da rete. Occasioni che però non vengono sfruttate, in alcuni casi anche in maniera clamorosa. Arriva quindi un altro ko per la Robur.
Primo tempo
Inizio shock di partita per il Siena, dopo tre minuti gli ospiti sono già in vantaggio: con una buona azione lo Scandicci libera al tiro Arrighini che supera Michielan e realizza l’1-0. Il Siena lentamente inizia a conquistare campo ma non prima di concedere un’altra occasione agli avversari, questa volta Michielan ci mette una pezza murando Mugelli. I bianconeri si scuotono dopo circa 20 minuti con un tiro insidioso di Vari ma Pepe salva la sua porta. Da lì in poi il primo tempo è tutto a marchio Siena che presidia costantemente l’area avversaria anche con qualche buona iniziativa offensiva senza però creare i presupposti per passare in vantaggio.
Secondo tempo
Dal rientro in campo la gara cambia volto. Gli ospiti ripartono con maggiore sicurezza e già nei primi minuti sfiorano il raddoppio con una ripartenza centrale che libera un attaccante sul lato sinistro, ma la conclusione esce di un soffio. La squadra di casa fatica, perde palloni sanguinosi e viene tenuta in piedi da un intervento prodigioso del portiere su un colpo di testa ravvicinato e da qualche salvataggio disperato in area. Con il passare dei minuti arrivano cambi e tentativi dalla distanza, ma l’inerzia resta sfavorevole. Nel finale, però, l’assalto è totale: cross, corner in serie e mischie furibonde mettono paura agli ospiti. Tra parate, deviazioni e un incredibile errore a porta spalancata di Andolfi allo scadere del recupero, il pareggio sembra possibile ma non arriva mai, lasciando solo amarezza e incredulità.