Calcio serie C, la Pianese ci prova ma non sfonda: è 0-0 con il Guidonia Montecelio

La compagine amiatina disputa una partita arrembante, ma i laziali si difendono sempre bene

Di Redazione | 21 Febbraio 2026 alle 8:30

Calcio serie C, la Pianese ci prova ma non sfonda: è 0-0 con il Guidonia Montecelio

PIANESE (3-4-2-1): Filippis; Amey, Simeoni, Ercolani; Sussi, Bertini, Proietto (44’ st Balde), Coccia (31’ st Sodero); Tirelli (21’ st Fabrizi), Colombo (31’ st Martey); Bellini. A disposizione: Nespola, Reali, Ongaro, Ianesi, Nicastro. Allenatore: Birindelli.

GUIDONIA MONTECELIO (3-5-2): Avella; Mulè, Cristini, Esempio; Zappella (45’ st Viteritti), Sannipoli, Santoro, Tascone, Errico (32’ st Vitturini); Zuppel, Starita (32’ st Tessiore). A disposizione: Stellato, Frascatore, Spavone, Marchioro, Russo, Bafaro, Franchini. Allenatore: Ginestra.

ARBITRO: Andrea Palmieri di Brindisi (Ciannarella – Scipione; IV ufficiale: Erminio Cerbasi di Arezzo; Operatore FVS: Massimiliano Starnini di Viterbo).

AMMONITI: Bellini, Esempio.

NOTE: Spettatori 316 + 239 abbonati. Totale: 555. Incasso 3.060 + 1.958 quota abbonati. Totale: € 5.018. Recupero: 3’, 5’. Angoli: 6-1.

Non va oltre lo 0-0 la Pianese, che viene fermata in casa dal Guidonia Montecelio. I bianconeri disputano una gara arrembante, andando più volte al tiro, ma la compattezza difensiva degli ospiti e un Avella impeccabile non consentono ai padroni di casa di festeggiare. Per la formazione di Birindelli si tratta comunque di un ottimo pareggio contro una squadra in piena lotta playoff, oltre che del terzo risultato utile consecutivo. Ora, finalmente, i bianconeri avranno l’opportunità di tirare un po’ il fiato prima di tornare in campo tra dieci giorni, domenica 1° marzo, a Sestri Levante per la sfida contro il Bra.

Prime battute di gioco in cui il Guidonia prova a prendere in mano il pallino del gioco, mentre i padroni di casa cercano di colpire in contropiede. Con il passare dei minuti, l’intensità dei bianconeri cresce, ma gli spazi faticano ad aprirsi. Dopo la chiamata al FVS da parte della panchina del Guidonia, respinta dall’arbitro, la prima occasione per le zebrette arriva al 18’, ma Bellini scivola al momento del tiro. Al 24’ ci riprova Simeoni con un lancio spiovente per Bellini che, in area di rigore, viene anticipato da Avella, bravo a bloccare in due tempi. Al 26’ è Zuppel a tentare la conclusione dalla distanza, ma il tiro risulta impreciso. Poco dopo la mezz’ora, Bellini aggancia un buon pallone in area, spalle alla porta, ma la difesa chiude al momento della conclusione. Al 33’ Sussi prova il tiro sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto corto, ma la sfera termina alta. Le zebrette tornano a farsi vedere al 40’ con una punizione di Bertini dai 30 metri, bloccata dal portiere laziale. L’occasione più grande del primo tempo arriva proprio nel terzo e ultimo minuto di recupero concesso dall’arbitro: sul calcio d’angolo ben battuto da Bertini, Ercolani colpisce di testa, ma l’estremo difensore ospite si oppone e mantiene il punteggio sullo 0-0, con cui si va all’intervallo.

Al rientro dall’intervallo è subito la squadra amiatina a farsi vedere: Coccia scaglia col sinistro un missile destinato all’incrocio dei pali, ma Avella si supera e devia in corner quando siamo appena al 2’. I bianconeri tornano pericolosi al 6’ con Tirelli e Colombo che triangolano con Bellini, mandando quest’ultimo all’uno contro uno con Cristini, bravissimo però a sventare tutto. Le zebrette spingono sull’acceleratore e al 7’ è Sussi a tentare la conclusione, senza però centrare lo specchio della porta. Al 62’ è ancora la Pianese a rendersi pericolosa: Bertini recupera una seconda palla e calcia dai 20 metri, ma l’estremo difensore ospite è attento e non sbaglia l’intervento. La squadra di Piancastagnaio ci prova fino alla fine: ancora all’87’ è Fabrizi che controlla e calcia in area di rigore, ma la palla è alta.

 



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