Vietato abbassare la tensione. È questo il mantra della Pianese che, arrivata a nove risultati utili consecutivi e reduce dalla vittoria al “Riviera delle Palme”, non vuole fermarsi. Le zebrette, momentaneamente al quinto posto in classifica, per confermare questo stato di forma dovranno però fare i conti con la Vis Pesaro, che arriva al Comunale di Piancastagnaio desiderosa di interrompere un trend non positivo. I biancorossi, infatti, sono reduci da un filotto di tre sconfitte consecutive contro Pineto, Arezzo e Livorno. L’incontro, con calcio di inizio in programma alle 14.30, sarà diretto da Fabrizio Ramondino della sezione di Palermo, coadiuvato da Stefano Petarlin di Vicenza e Valerio Brizzi di Aprilia. Il IV ufficiale designato è invece Marco Di Loreto (Terni), mentre l’operatore FVS sarà Massimiliano Starnini (Viterbo).
“Mi aspetto una partita difficile, anche per l’importanza del momento”. Ne è sicuro Alessandro Birindelli, allenatore della formazione amiatina, che come di consueto ha presentato la gara in conferenza. “La Vis Pesaro, al di là degli ultimi risultati e di qualche difficoltà nelle ultime settimane, è una squadra con elementi importanti, di grande qualità ed esperienza – ha avvertito ancora il mister –. È allenata da un tecnico bravo ed equilibrato, capace di leggere bene i momenti delle partite. È una squadra costruita per centrare l’obiettivo dei play-off e, al di là delle ultime due o tre settimane, resta un avversario molto tosto. Andrà affrontata nel modo corretto, come i ragazzi sanno fare”.
Il tecnico si è poi soffermato sul gruppo che ha creato: “Colgo l’occasione per ringraziare i miei ragazzi. Riescono sempre a stupirmi. Non ho più parole né elogi, perché finora hanno fatto qualcosa di straordinario. Ma, come ho detto a loro, non basta ancora”. “Il mio timore, la mattina della partita, era legato al fatto che li vedevo molto sereni e tranquilli – ha detto ancora tornando sulla trasferta di San Benedetto del Tronto –. Da un lato ero contento, perché avevamo vissuto una settimana positiva, con gioia e voglia di allenarsi; dall’altro, da allenatore, temevo che questa serenità potesse sfociare in rilassamento. Questo non è accaduto. Hanno messo in campo una leggerezza incredibile, che ha permesso loro di disputare una partita di grande determinazione, mostrando solidità, compattezza e aggressività collettiva. Quando una squadra si muove insieme in tutte le fasi, con e senza palla, significa che il lavoro è stato fatto bene e che i ragazzi credono nel progetto.
“Siamo entrati in un periodo cruciale, quello in cui si decidono le strade che una squadra vuole percorrere. I punti pesano di più, le partite diminuiscono, cresce la pressione e c’è ancora il mercato aperto. Noi dobbiamo continuare su questa strada, mantenendo il momento positivo che ci accompagna – ha infine concluso Birindelli –. L’obiettivo resta chiaro: mantenere la categoria. Ora dobbiamo restare concentrati, perché ci aspetta un calendario molto fitto: dopo la Vis Pesaro giocheremo ad Arezzo, poi con il Perugia, quindi Livorno, Guidonia e dopo ci sarà un mese di marzo molto intenso. È un periodo decisivo per tutti, non solo per noi, e dobbiamo arrivarci preparati.