Trasferta vietata per i tifosi del Grosseto in vista del match contro il Siena, in programma giovedì 2 aprile. Il provvedimento è stato adottato dal Prefetto di Siena e riguarda i residenti nella provincia di Grosseto.
La decisione ha suscitato reazioni critiche. Il Siena FC, in una nota, esprime rammarico per una misura che, sottolinea la società, priverà una gara molto attesa di una cornice di pubblico adeguata, incidendo sul valore sportivo e sull’atmosfera dell’evento. Il club bianconero auspica inoltre una possibile revisione del provvedimento, nel rispetto delle esigenze di sicurezza.
Contrari anche i tifosi del Grosseto e la stessa società maremmana, che contestano il divieto di trasferta. Una posizione condivisa anche dalla tifoseria senese.
“Non siamo assolutamente d’accordo: un derby importante come questo era bello giocarlo con tutte le tifoserie, così come è stato all’andata”, afferma il presidente del Siena Club Fedelissimi Lorenzo Mulinacci. “Mi sembra una decisione presa più per togliersi un problema che per gestirlo, anche perché tra le due tifoserie non ci sono stati incidenti significativi”.
Mulinacci sottolinea anche il valore del confronto sugli spalti: “Il bello è vincere sul campo, ma anche confrontarsi a livello di tifo, tra cori, striscioni e sfottò. È una parte fondamentale del calcio”.
Da qui l’appello a rivedere il provvedimento: “Condivido il disappunto dei tifosi grossetani e i comunicati delle società. Sarebbe giusto non penalizzare chi segue la squadra in modo corretto. Oggi spesso si vietano le trasferte, ma andrebbero colpiti i singoli responsabili, non intere tifoserie”.