Impegno casalingo per l’Estra Costone Baskin che domenica 25 gennaio scenderà sul parquet amico del PalaOrlandi per affrontare la compagine di Pistoia. La gara avrà inizio alle ore 14,30, al termine della quale vi sarà un prologo, sempre legato a questa particolare disciplina sportiva che riesce a mettere in campo normodotati e diversamente abili, tutti assieme coinvolti in una magica atmosfera agonistica.
Terminata la sfida ufficiale di Campionato, sarà la volta infatti delle giovani leve della Società gialloverde che daranno vita a una partita amichevole e dimostrativa alla quale tutta la cittadinanza è invitata a partecipare, al fine di poter toccare con mano questa bella realtà.
Ma torniamo alla sfida di Campionato con Pistoia che vedrà i senesi nuovamente in campo dopo la vittoria esterna di Lucca contro la formazione dei Warriors, dove l’Estra Costone è riuscita a spuntarla in un finale concitato per un solo punto (58-59). Adesso la squadra bostoniana dovrà ripetersi cercando di sfruttare il fattore casalingo. Nel mese di febbraio saranno ancora due gli impegni tra le mura amiche per la formazione senese (domenica 7 febbraio alle ore 14 contro l’Orange di Borgo S. Lorenzo e la domenica successiva contro i Panda di Altopascio).

Il Costone ha riconfermato in molti ruoli giocatori e giocatrici che ormai da anni vestono la maglia dell’Estra Costone Baskin; ci sono però anche nuovi innesti che assicurano così un turn over ideale per consentire a tutti di fare la propria esperienza. Un nome su tutti: Roberto Chiacig, il ‘Ghiaccio’ super nazionale che alla tenera età di 51 anni suonati prosegue nel suo iter cestistico, dando una mano sia al Costone Baskin che alla formazione di Divisione Regionale 2 (Promozione) del Costone Fides, davvero un bell’esempio sportivo per tutti.
La Società del Costone, tramite i responsabili della Sezione Baskin, fa sapere di avere invitato per domenica prossima, molte autorità cittadine e i rappresentanti di varie istituzioni, perché come ci ricorda Simone Marradi, delegato provinciale del Cip (Comitato Italiano Paralimpico, nonché uno dei tanti tecnici di questa squadra), che “il Baskin è per tutti, sia in campo che in tribuna, all’insegna dell’inclusione sia sportiva che sociale”.