“Mancano almeno 5mila infermieri, si rischia la chiusura di alcuni servizi”. E’ questo l’allarme che arriva a livello regionale dal sindacato Nursind nel pieno del picco influenzale che sta mettendo sotto pressione i pronto soccorso della Toscana. Anche l’azienda ospedaliero universitaria senese è dovuta correre al riparo: “A Siena non è una vera e propria criticità perché sono anche state deliberate 38 assunzioni – ha detto il segretario territoriale Nursind Danilo Malatesta -. Il direttore generale ha messo in atto alcuni provvedimenti per alleggerire le attese in pronto soccorso: è stata attivata l’astanteria, che è un reparto dove c’è il personale remunerato in prestazione aggiuntiva, e poi c’è la discharge room per i pazienti in attesa di dimissione”.
In vista del 2024 criticità preannunciata riguarda il piano di assunzioni che la regione dovrà mettere in atto per sostituire i lavoratori che andranno in pensione: “A spaventarci è il fatto che la regione Toscana ancora non abbia fornito un piano di assunzioni per il 2024. In considerazione dei tanti pensionamenti non sappiamo se riusciremo a garantire il turnover” ha concluso Malatesta.