Casa, presentati tutti i dati del XIV rapporto sulla condizione abitativa in Toscana

Il XIV rapporto sulla condizione abitativa fotografa un sistema sotto pressione: affitti in aumento, sostegni carenti e edilizia pubblica da riqualificare

Di Redazione | 11 Aprile 2026 alle 12:00

Casa, presentati tutti i dati del XIV rapporto sulla condizione abitativa in Toscana

Sempre più difficile comprare casa, affitti in crescita e sostegni insufficienti: è questa la fotografia che emerge dal XIV rapporto sulla condizione abitativa in Toscana, presentato all’Istituto degli Innocenti di Firenze.

Il report, curato dall’Osservatorio sociale regionale insieme ad Anci Toscana, mette in luce criticità strutturali. In particolare cresce la cosiddetta “fascia grigia”: famiglie che non hanno i requisiti per accedere all’edilizia pubblica ma non riescono a sostenere i costi del mercato privato. A pesare sono anche la morosità e la carenza di risorse per interventi preventivi, oltre a un quadro nazionale giudicato carente.

Negli ultimi vent’anni la quota di famiglie proprietarie è scesa dall’86,4% all’83,1%. La Toscana è tra le regioni più care d’Italia, con prezzi medi degli immobili a 2.573 euro al metro quadrato. L’indice di accessibilità è sceso sotto la soglia di equilibrio, segnalando maggiori difficoltà soprattutto per giovani, precari e nuclei monoreddito.

Sul fronte degli affitti, pesa l’azzeramento del fondo nazionale: le risorse disponibili coprono solo il 23% del fabbisogno. Nel 2024 le domande valide sono state oltre 16 mila, mentre i canoni nei capoluoghi sono aumentati fino al 20% negli ultimi anni.

Gli sfratti mostrano un leggero calo (2.454 nel 2024, -3,7%), ma restano un’emergenza: colpiscono una famiglia ogni 985 e nell’80% dei casi sono legati a morosità.

Sotto pressione anche l’edilizia residenziale pubblica. Il patrimonio conta poco più di 50 mila alloggi, con un’età media di 51 anni e crescenti necessità di manutenzione. La domanda supera l’offerta: il sistema copre circa il 70% del fabbisogno, percentuale che scende al 40% considerando tutte le famiglie con requisiti.

Negli alloggi ERP vivono oltre 45 mila famiglie, spesso composte da anziani o persone fragili. Quasi il 10% degli appartamenti è sfitto, mentre una quota, seppur ridotta, è occupata abusivamente.

La Regione Toscana ha investito negli ultimi anni oltre 50 milioni per la manutenzione e ulteriori risorse per nuove costruzioni e recuperi, anche grazie ai fondi del PNRR. Tuttavia, il quadro resta critico e segnato, secondo il rapporto, da un progressivo disimpegno del governo nazionale sulle politiche abitative.



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