Nuovo appuntamento con la rassegna CasellIncontra agli Istituti Caselli e Marconi di Siena. Ospite dell’incontro è stato Fabio Casini, docente di Storia delle relazioni internazionali all’Università degli Studi di Siena, protagonista della conferenza dal titolo “L’età dell’incertezza – conflitti, diplomazia e percorsi di pace”.
Un’occasione per avvicinare gli studenti alla comprensione della realtà internazionale contemporanea, segnata da tensioni geopolitiche, instabilità e nuovi equilibri globali.
“È una bella occasione per parlare ai ragazzi della realtà internazionale di questo mondo caotico che stiamo vivendo – ha spiegato Casini -. Assistiamo a nuovi allineamenti geopolitici e a strategie in continuo mutamento, di fronte a figure che io chiamo despoti e a un’imprevedibilità che caratterizza anche la politica americana. Tutto questo va inquadrato, anche in modo sommario, per aiutare i ragazzi a capire quanto sia difficile muoversi in questo nuovo orizzonte”.
Secondo il docente, uno degli elementi centrali di questa fase storica è la difficoltà dell’Europa a trovare una propria identità politica e strategica: “L’Unione Europea come attore esiste a metà, non riesce ancora ad avere una fisionomia precisa. Si trova in una fase di grave difficoltà perché deve rispondere anche alle prese di posizione degli Stati Uniti, che stanno in parte tradendo i classici valori transatlantici. È una situazione molto caotica dal punto di vista internazionale e oggi cercherò di spiegarla in modo generale ai ragazzi, senza scendere troppo nei dettagli”.
L’incontro ha rappresentato anche un momento di dialogo tra scuola e università, con l’obiettivo di orientare e stimolare gli studenti verso una maggiore consapevolezza delle scelte future.
“La comunicazione tra università e scuole superiori è importantissima – ha sottolineato Casini -. Io sono stato per quindici anni delegato all’orientamento e ho incontrato tantissimi studenti che poi ho ritrovato a Scienze politiche. Per quanto riguarda l’aspetto internazionale, sentiamo il dovere di trasmettere ai ragazzi i cambiamenti della società che li circonda”.
Un legame che, secondo il professore, deve essere rafforzato proprio attraverso iniziative come questa: “Questi incontri sono momenti importanti per avvicinare i ragazzi al mondo universitario e alle scelte che li attendono. È un modo concreto per costruire un ponte tra scuola superiore e università”.
Con l’intervento di Fabio Casini, CasellIncontra conferma così la propria vocazione educativa e civile: offrire agli studenti strumenti per leggere il presente, comprendere i conflitti e interrogarsi sui possibili percorsi di pace in un’epoca segnata dall’incertezza.