“Abbiamo preso atto che nella giornata di ieri è giunta una comunicazione da parte di Francesco Giusti, la persona che è stata identificata con un certo grado di certezza da Giovanna Ricci come quella riconducibile all’ombra e alla figura che compare nel vicolo circa 20 minuti dopo la morte di David Rossi, quella che sembra apparentemente al telefono per intenderci, con la richiesta di poter essere audito e abbiamo fissato per martedì prossimo la sua audizione”. Lo ha detto Gianluca Vinci, presidente della commissione d’inchiesta bis sulla morte dell’ex capo comunicazione di Mps deceduto il 6 marzo 2013 dopo essere precipitato dalla finestra del suo ufficio nella sede della banca senese. Giusti, già segretario della Lega Nord a Siena e dipendente Mps, era stato indicato da Giovanna Ricci durante un’audizione in commissione come la persona riconducibile all’ombra che dai video della telecamera di sorveglianza si vede affacciarsi sul vicolo di Monte Pio dove è precipitato Rossi. Dopo la testimonianza della Ricci la stessa commissione aveva avviato ulteriori accertamenti con l’ausilio del Ris in aggiunta ai rilievi con il laser scanner fatti già in passato su disposizione della precedente commissione parlamentare d’inchiesta. Giusti, a mezzo stampa, ha negato più volte di essere lui la figura che si affaccia sul vicolo.
L’annuncio dell’audizione di Giusti giunge alla vigilia della conferenza stampa che la commissione terrà domani a Siena per illustrare il rendiconto di metà mandato secondo cui Rossi sarebbe vittima di un omicidio. Una tesi, quest’ultima, avvalorata da alcune perizie tecniche realizzate dal tenente del Ris Adolfo Gregori e dal medico legale Robbi Manghi, in contrasto con la tesi suicidaria della precedente commissione parlamentare d’inchiesta. A precedere la conferenza stampa una delegazione della commissione guidata da Vinci si recherà insieme ai familiari di Rossi a deporre una corona di fiori sulla tomba dell’ex manager di Mps. I familiari poi dovrebbero intervenire anche in conferenza stampa che si terrà alle ore 11 a Palazzo Piccolomini. “E’ una volontà chiara da parte di tutta la Commissione di fare conoscere senza filtri e senza interpretazioni o errori giornalistici quello che è stato veramente il punto di svolta di questa commissione: le prove reali che hanno portato da suicidio a omicidio” ha detto Vinci che ha poi concluso: “abbiamo ritenuto giusto fare un aggiornamento davanti alla città di Siena”