Prima di illustrare il resoconto delle attività delle forze dell’ordine per il 2025, il prefetto di Siena Valerio Massimo Romeo ha voluto soffermarsi su una notizia che ha definito “particolarmente positiva” per la comunità senese: il reintegro sul posto di lavoro di Fabio Giomi, licenziato in seguito al cosiddetto “test del carrello”.
Nella giornata di ieri, il Tribunale civile di Siena ha infatti dichiarato illegittimo il licenziamento, disponendo il ritorno al lavoro del dipendente. Un caso seguito con attenzione anche dalla Prefettura, come ha ricordato lo stesso prefetto nel suo intervento pubblico.
“Abbiamo ricevuto una bella notizia: Fabio Giomi è stato reintegrato. È una cosa che mi riempie di soddisfazione – ha dichiarato Romeo – e sono particolarmente felice perché è stata fatta giustizia. Un lavoratore potrà tornare al proprio impiego e ritrovare quella dignità che un licenziamento, in questo caso ritenuto illegittimo dal giudice, inevitabilmente toglie”.
Il prefetto ha poi sottolineato l’importanza di dare visibilità a vicende come questa: “Ci tenevo a dirlo pubblicamente, perché si tratta di un caso che abbiamo seguito in Prefettura. Esprimo quindi la mia soddisfazione e rivolgo i migliori auguri al signor Giomi, affinché possa ritrovare serenità nel suo posto di lavoro”.