Francesco Fabbrizzi, sindaco di Radicofani, comune che in questi due anni ha sostenuto gran parte della viabilità alternativa sulla Cassia, fa il punto, intervenendo a ‘Buongiorno Siena’ sulla riapertura della galleria Le Chiavi e sui riflessi per il territorio al confine tra Toscana e Lazio.
La riapertura: orari e tempi
Il primo passo arriva lunedì: circolazione ripristinata di giorno, chiusura notturna per completare gli interventi. Per i mezzi pesanti, che circolano soprattutto nelle ore diurne, è un alleggerimento immediato. La prospettiva è la piena riapertura entro l’inizio dell’estate.
“La riapertura sarà dal lunedì mattina: dalle 6 alle 21 a senso unico alternato e dalle 21 alle 6 chiusura totale. Siamo già contenti così, perché la maggior parte del traffico è di giorno, soprattutto i camion. Poi, nell’arco di due mesi, due mesi e mezzo, verranno terminati tutti i lavori e ci sarà la riapertura totale”.
Due anni di disagi: strade e imprese
Radicofani ha sopportato la gran parte del traffico deviato: piogge insistenti e mezzi pesanti hanno messo in crisi la rete locale; anche le aziende hanno dovuto fare i conti con costi extra e tempi più lunghi.
“Noi a Radicofani abbiamo sostenuto quasi il 90% della viabilità alternativa e chiunque può vedere in che condizioni sono le strade. Le piogge continue e il traffico pesante le hanno mandate in crisi. Anche le imprese hanno avuto costi aggiuntivi per la viabilità: questo ha pesato”.
Gli investimenti Anas e la prospettiva di lungo periodo
Accanto alla frustrazione per la chiusura, il sindaco rivendica il valore strategico degli interventi sulla Cassia: un patrimonio infrastrutturale che il territorio si porterà dietro per decenni.
“Bisogna tener conto degli investimenti di Anas, che sono davvero enormi. Quando c’è una chiusura siamo arrabbiati, ma pensiamo all’enorme investimento sulla Cassia: ce lo ritroveremo per i prossimi decenni”.
Un asse tra due regioni e l’ospedale di Siena
La galleria Le Chiavi non è solo una questione provinciale: collega le province di Siena e Viterbo e, più in generale, Toscana e Lazio. La direttrice è fondamentale anche per l’accesso all’ospedale di Siena, riferimento sanitario per molti cittadini laziali.
“È una viabilità indispensabile non solo per i toscani, ma anche per chi vive nel Lazio. C’è un traffico quotidiano verso Siena, che ha un ospedale importantissimo. Bene che i lavori abbiano permesso di riaprire la circolazione”.
L’invito: primavera in Val d’Orcia
Con la bella stagione alle porte e una viabilità che torna gradualmente alla normalità, Fabbrizzi lancia un invito ai visitatori.
“Invito tutti a venire a Radicofani: è un gioiello della Val d’Orcia. Per un fine settimana o una giornata diversa, venite a scoprire le nostre bellezze: abbiamo molto da offrire”.