Castello di Meleto, storica realtà vitivinicola di Gaiole in Chianti, entra ufficialmente nel Registro speciale dei Marchi Storici di Interesse Nazionale, istituito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT). Il riconoscimento è riservato alle imprese che da almeno cinquant’anni rappresentano un patrimonio di eccellenza, continuità e identità produttiva del Made in Italy.
Si tratta di un traguardo di particolare rilievo: a gennaio 2026 i marchi storici iscritti al registro sono circa 970 in tutta Italia. In Toscana i riconoscimenti sono 38 e, all’interno di questo perimetro altamente selettivo, solo 13 aziende del comparto food & wine hanno ottenuto il titolo di Marchio Storico. Castello di Meleto entra così in un gruppo ristrettissimo di eccellenze regionali e nazionali.
“Questo riconoscimento non è soltanto un traguardo simbolico, ma la testimonianza di un modello che, pur preservando storia e heritage della tenuta, punta sull’innovazione e sulla comunicazione dei prodotti di eccellenza”, ha dichiarato Francesco Montalbano, direttore generale di Castello di Meleto, sottolineando il forte legame dell’azienda con il territorio del Chianti Classico.
Castello di Meleto è oggi una delle realtà di riferimento della denominazione: vanta una delle maggiori superfici vitate biologiche del Chianti Classico e un progetto integrato che unisce produzione vitivinicola di qualità, ospitalità, ristorazione a chilometro zero ed enoturismo. Luogo simbolo delle colline senesi, la tenuta è attraversata anche dal tracciato de L’Eroica, rafforzando ulteriormente il legame tra vino, paesaggio e identità culturale.
Con l’ingresso nel Registro dei Marchi Storici, Castello di Meleto consolida il proprio ruolo di ambasciatore del Made in Italy vitivinicolo, dove tradizione e innovazione convivono in una visione coerente e orientata al futuro.