Un contributo regionale di 150 mila euro per la tutela e la valorizzazione delle sorgenti termali di Chianciano Terme. È quanto ottenuto dal Comune grazie al bando regionale per la concessione di contributi destinati agli interventi di riqualificazione del patrimonio idro-termale, con il progetto intitolato “Intervento di tutela, monitoraggio e valorizzazione delle sorgenti termali confluenti in Piazza Martiri Perugini”, il cui esecutivo era stato approvato dalla Giunta Comunale nel mese di ottobre 2025.
Il progetto prevede un investimento complessivo di 180 mila euro, di cui 30 mila euro di cofinanziamento comunale, e si concentra in particolare sulla salvaguardia e valorizzazione delle sorgenti Santissima, Acqua Santa e Sillene, con interventi mirati nell’area di Piazza Martiri Perugini, all’interno del Parco Acqua Santa.
«Questo progetto rappresenta un passo importante per la salvaguardia del nostro patrimonio idrico-termale, che è alla base dell’identità e dell’economia di Chianciano Terme – sottolinea la sindaca Grazia Torelli –. Attraverso interventi mirati, intendiamo garantire un monitoraggio costante delle sorgenti, ottimizzare la gestione delle acque e contribuire allo sviluppo sostenibile della nostra comunità. Il contributo regionale ci permetterà di realizzare opere essenziali per il futuro del nostro territorio».
L’intervento nasce dalla necessità di affrontare le criticità legate ai cambiamenti climatici, con eventi meteorologici estremi sempre più frequenti che hanno messo in evidenza la fragilità dell’attuale sistema di regimazione delle acque piovane provenienti dalle sorgenti Giani e Casuccini, situate a monte della Sorgente Santissima. In caso di piogge intense, il deflusso ha causato allagamenti lungo i percorsi pedonali e infiltrazioni che potrebbero interessare le sorgenti Acqua Santa, Santissima e Fucoli. L’obiettivo principale è dunque migliorare la gestione delle acque meteoriche, prevenendo inondazioni e proteggendo l’intero compendio termale da potenziali danni.
Tra le azioni principali previste figurano la regimazione delle acque piovane e in esubero mediante la predisposizione di pozzetti, canali e tubazioni per la raccolta e lo stoccaggio a uso irriguo, con convogliamento verso Piazza Martiri Perugini; la pulizia e il ripristino dei canali esistenti, con interventi sul canale di scarico tra il muro di contenimento e la griglia di raccolta lato Sorgente Santissima; la manutenzione strutturale con il ripristino del muro di sostegno del parcheggio per persone con disabilità, dotato di fori di drenaggio per eliminare le spinte idrauliche; la realizzazione di una nuova tubazione interrata per l’adduzione dell’acqua della Sorgente Santissima dalla sottocentrale idrica al Parco Acqua Santa; infine, l’installazione di un sistema di monitoraggio avanzato con sonde multiparametriche in grado di misurare in tempo reale portata, temperatura, pH e conducibilità, con trasmissione remota dei dati.
Il cronoprogramma prevede l’avvio delle procedure di gara nel mese di gennaio 2026, l’inizio dei lavori subito dopo e il collaudo entro il 30 maggio 2026, con entrata in funzione immediata delle nuove infrastrutture.