Chianciano Terme al centro dell’Erasmus+: studenti europei tra inclusione e dialogo

Quaranta partecipanti da quattro Paesi per una settimana di attività su intelligenza emotiva, cooperazione e cittadinanza attiva

Di Redazione | 30 Marzo 2026 alle 20:00

Chianciano Terme al centro dell’Erasmus+: studenti europei tra inclusione e dialogo

Una settimana all’insegna dell’Europa, dell’educazione e del confronto interculturale a Chianciano Terme, che ha ospitato quaranta tra studenti e docenti provenienti da Italia, Romania, Grecia e Turchia nell’ambito del progetto Erasmus+ KA220-SCH “Development of Emotional Intelligence (DEI)”.

Un’esperienza che ha trasformato la città in un vero e proprio laboratorio internazionale, coinvolgendo giovani tra i 13 e i 17 anni in workshop, attività esperienziali e lavori di gruppo sui temi della biomimetica, dell’intelligenza emotiva e della cooperazione internazionale.

Il progetto, inserito nei partenariati di cooperazione nel settore dell’istruzione scolastica, punta a rafforzare le competenze trasversali e a contrastare fenomeni come isolamento sociale e dispersione scolastica, attraverso metodologie partecipative basate sul dialogo e sull’esperienza diretta.

Fondamentale il ruolo dell’Network senza confini APS, centro euromediterraneo per la mobilità internazionale guidato da Antonino Carpitella, che ha curato l’organizzazione dell’iniziativa affiancando le scuole coinvolte.

Hanno preso parte al progetto studenti del liceo teoretico di Costești (Romania), del 4° Gymnasio of Komotini (Grecia), dell’istituto artistico e musicale di Gaziantep (Turchia) e dell’Istituto Comprensivo di Domusnovas (Sardegna), accolti anche dalla dirigenza dell’Istituto Comprensivo di Chianciano Terme.

Accogliere questi giovani è stata una grande opportunità per Chianciano Terme – ha dichiarato la sindaca Grazia Torelli –. L’incontro con i ragazzi ci ha ricordato quanto sia importante investire nell’educazione emotiva, nel dialogo interculturale e nella cittadinanza attiva. I nostri ragazzi rappresentano il futuro dell’Europa”.

Uno dei momenti più significativi è stato l’incontro istituzionale in Municipio, occasione di confronto diretto tra i partecipanti e l’amministrazione comunale sui temi della pace, dell’educazione e della partecipazione civica.

La città ha accompagnato il percorso anche attraverso attività diffuse sul territorio, tra cui le esperienze al Museo Archeologico e alle Terme Theia, trasformando spazi urbani e naturali in luoghi di apprendimento e relazione.

Chianciano Terme rappresenta oggi un esempio concreto di ecosistema capace di accogliere e valorizzare progetti internazionali come Erasmus+ – ha aggiunto Carpitella –. Stiamo costruendo una rete che mette al centro relazioni, formazione e cooperazione”.

Un’iniziativa che conferma la vocazione della città a essere spazio aperto e inclusivo, capace di attrarre e valorizzare esperienze educative di respiro europeo.



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