Chianciano Terme, chiede un passaggio a un anziano e gli ruba collana e bracciale: arrestata dai Carabinieri

La donna avrebbe convinto la vittima a raggiungere una zona isolata, distraendola con un abbraccio prima di sottrarle i gioielli

Aggiungi Radio Siena TV su

Fonti preferite
Chianciano Terme, chiede un passaggio a un anziano e gli ruba collana e bracciale: arrestata dai Carabinieri

Aggiungi Radio Siena TV su

Fonti preferite

Avrebbe chiesto un passaggio in auto a un anziano per poi derubarlo dei gioielli che indossava. Per questo una donna è stata arrestata in flagranza dai Carabinieri della Stazione di Chianciano Terme con l’accusa di furto con destrezza. L’episodio è avvenuto nella giornata di ieri e la donna è stata poi messa a disposizione della Procura della Repubblica di Siena.

Secondo la ricostruzione dei militari, ancora al vaglio degli inquirenti, tutto è iniziato in viale della Libertà, dove la donna avrebbe avvicinato l’anziano mentre si trovava a bordo della propria auto, riuscendo a convincerlo a darle un passaggio. Una volta salita sul veicolo, con il pretesto di appartarsi, lo avrebbe invitato a raggiungere una zona più isolata.

Qui sarebbe entrata in azione: approfittando di un momento di distrazione e di un abbraccio, avrebbe sottratto all’uomo un bracciale e una collana in oro giallo con crocifisso, per un valore complessivo stimato intorno ai 2.000 euro. Accortosi della scomparsa dei monili, l’anziano ha fermato l’auto e ne ha chiesto la restituzione. Di fronte al rifiuto della donna ha quindi contattato il numero unico di emergenza 112. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Chianciano Terme, che hanno avviato gli accertamenti ricostruendo la dinamica dell’accaduto. Al termine delle prime attività investigative la donna è stata arrestata in flagranza di reato e posta a disposizione dell’autorità giudiziaria per i successivi adempimenti.

Le indagini proseguono sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Siena. Come previsto dalla legge, la persona arrestata è da ritenersi presunta innocente fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.



Articoli correlati