Chianciano Terme, è morto l'ex preside Nocilla

Docente al classico e poi dirigente dello scientifico, è stato il riferimento della destra missina in Valdichiana

Di Redazione | 10 Gennaio 2026 alle 9:30

Chianciano Terme, è morto l'ex preside Nocilla

È morto, all’ospedale di Abbadia San Salvatore, Salvatore Nocilla, lo storico preside del Liceo scientifico San Gallo, oggi Licei Poliziani di Montepulciano. Nato nel 1932, Nocilla era stato docente di italiano, latino e greco al Classico “Agnolo Poliziano”, molto apprezzato dagli studenti sin dagli anni Sessanta, per poi diventare un punto di riferimento come dirigente scolastico. Per intere generazioni rimarranno indimenticabili le sue lezioni, ma soprattutto le sue iniziative ‘alternative’ culturali su personaggi ed eventi storici, dal “Viva Maria” al poeta Sandro Penna, dal pittore Gilberto Ceracchini all’invito del critico d’arte Gordon Moran il quale sosteneva che il Guidoriccio in Palazzo Pubblico a Siena non poteva essere opera della mano di Simone Martini.

“Personalmente, come ex alunno, ne ricordo con gratitudine l’impegno, la passione per la scuola e l’attenzione costante alla crescita culturale e civile degli studenti. Alla famiglia, ai colleghi e a quanti lo hanno conosciuto e stimato, giungano le più sentite condoglianze da parte della comunità scolastica” è stato il messaggio del dirigente scolastico Marco Mosconi.

Residente a Chianciano Terme insieme alla famiglia, alla quale era profondamente legato, Nocilla ha rappresentato per decenni anche una delle figure principali della destra in Valdichiana. L’impegno politico è stata la sua grande passione in tempi molto difficili, soprattutto negli anni di piombo che lo hanno visto protagonista e figura attiva. Consigliere comunale a Chianciano Terme, fu candidato al Senato per il Msi-Dn nelle elezioni del 1976 e del 1983. All’interno del Movimento sociale italiano guidato da Giorgio Almirante ha ricoperto incarichi di primo piano, da vice segretario fino a collaboratore della segreteria provinciale, rappresentata nei primi anni Ottanta da Graziana Citerni.

Animatore del periodico “La Campana” e sindacalista Cisnal scuola di cui è stato responsabile della provincia di Siena, Salvatore Nocilla ha collaborato con il quotidiano “Il Secolo d’Italia” e all’interno del partito ha rappresentato sempre la destra sociale legata a Pino Rauti. Negli anni Settanta, insieme al professore Salvatore Barattolo, fu il collegamento tra l’ala movimentista del partito e la politica istituzionale, mantenendo costantemente coerenza con i suoi principi ideali.

Nel 1989 si candidò alla carica di segretario federale del Msi, ma dopo il congresso provinciale che elesse Alessandro Manganelli, decise di ritirarsi dalla politica attiva. Uomo di grande cultura e letteratura, era noto anche per la disponibilità al dialogo e per la sua avversione verso ogni verità precostituita. La sua ultima uscita pubblica, per ricordare gli anni dell’attività nel Msi-Dn, si trova nel libro “Siena s’è dest(r)a” del giornalista Andrea Bianchi Sugarelli (da cui è tratta la foto) in una riflessione che oggi sa di testamento ideale.

“Buon rientro alla casa del Padre” ha scritto l’ex sindaco di Chianciano Terme, Andrea Marchetti. Profonde le parole di Domenico Cappellano: “Addio al preside Salvatore Nocilla, con lui si è spenta una luce, finisce un’epoca di qualità e di vera passione per come ha vissuto la sua esistenza, sia da educatore, sia da uomo di rara qualità , che lo caratterizzava nel saper affrontare i rischi per le sue scelte politiche in una stagione di contrapposizioni piene di incognite soprattutto per chi refrattario a conformarsi al sistema dominante. Ci mancherà il professore Nocilla per la sua sapienza e lucida coerenza di saper vivere sempre con la schiena dritta”.



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