Chiusura Punti Nascita: dg Torre: "Nottola e Campostaggia, vanno cambiate le soglie e includere sicurezza cure e qualità"

Chiudere i punti nascita per colpa della denatalità, la Regione e Asl Tse si battono per la qualità

Di Viola Carignani | 4 Febbraio 2026 alle 8:00

Gli ospedali di Nottola e di Campostaggia hanno una forte tradizione nel dipartimenti materno infantili, tanto da diventare negli anni poli attrattivi per tante donne che hanno scelto i punti nascita degli ospedali senesi della Asl Tse per il percorso da future mamme.

Purtroppo la denatalità non è più un fenomeno isolato, ma un dato stabile in tutta Italia, che potrebbe mettere a rischio le eccellenze degli ospedali senesi.

Sia per Nottola che per Campostaggia la cifra limite di parti è stabilita in 500 all’anno, cifra che negli ultimi anni non è stata più raggiunta e che potrebbe mettere a rischio il percorso nascita in questi due presidi. Soglie e criteri devono essere valutati caso per caso secondo il direttore generale Marco Torre.

Viola Carignani

Faccio questo mestiere dal 1994 e ogni giorno imparo qualcosa di nuovo perché sono sempre con la gente e tra la gente. I cavalli del Palio sono la mia passione.



Articoli correlati