“Ciak … si salva la terra”: cinema ed ecologia sui banchi di scuola

Il progetto didattico dell’Istituto Mattioli ha prodotto il cortometraggio «Bla bla bla»

Di Marketing | 24 Novembre 2023 alle 16:43

“Ciak … si salva la terra”: cinema ed ecologia sui banchi di scuola

Oltre 160 studenti, 30 insegnanti, 4 diversi plessi scolastici, maestranze e formatori. E’ questo raggio d’azione del progetto «Ciak … si salva la terra», iniziativa didattica promossa dall’istituto comprensivo «Mattioli» di Siena.

“Un progetto nato nell’ambito di un bando ministeriale, sulla piattaforma CiPS – illustra Chiara Caponi, docente e responsabile scientifico – e culminato con la produzione del cortometraggio «Bla bla bla». Abbiamo scelto di incentrare tutto sulla tematica ambientale, aspetto ormai genetico per la «Mattioli», sviluppando un percorso formativo con risultati apprezzabili per gli studenti”.

Laboratori per ragazzi e docenti, tenuti in collaborazione con Straligut Teatro, e un’immersione a tutto tondo nel mondo del cinema. “Il passaggio dalle lezioni teoriche alla pratica ha avuto un notevole impatto – spiega la docente Cinzia Griffo – Dobbiamo anche considerare la giovanissima età degli studenti in questione. Si tratta di bambini delle scuole dell’infanzia (Pestalozzi e Castagno) e delle primarie (Pascoli e Colleverde). Nonostante questo, sono stati partecipi, meravigliosi e intraprendenti”.
“Il contatto con la macchina da presa e con le attrezzature di scena è stato sicuramente una novità – puntualizza Linda Fratini, regista di «Bla bla bla» – Ma i ragazzi hanno fornito idee concrete in tutte le fasi del progetto e della realizzazione del cortometraggio, modificando e migliorando il prodotto finale”.
Un’esperienza nata con un duplice scopo. Avvicinare gli studenti al linguaggio audiovisivo e rompere il paradigma di una fruizione passiva, attraverso la partecipazione diretta alla creazione del contenuto. Tutto questo, attorno alla tematica ambientale. Il cortometraggio si snoda attorno alla contrapposizione tra il personaggio della docente, imbevuto dei più superficiali stereotipi in relazione alla salvaguardia dell’ambiente, e i personaggi degli studenti, che progressivamente reagiscono alle rigide costrizioni e propongono un alternativo modello di sostenibilità.
“Durante l’avanzamento del progetto – conclude Chiara Caponi – ci siamo resi conto che i bambini possiedono già i corretti comportamenti e i giusti approcci al tema della salvaguardia dell’ambiente. Siamo spesso noi adulti ad imporre loro un modo di pensare e un mondo un po’ troppo rattoppati”.

Il cortometraggio «Bla bla bla» è visibile su:

 

Foto: https://cinemaperlascuola.istruzione.it

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