L’artista francese Clet disegna 23 cartelli nel centro di Siena
Quando un cartello stradale diventa un’opera d’arte, vuol dire che è arrivato Clet. Così è stato anche la scorsa notte, quando 23 cartelli del centro storico hanno assunto una fisionomia diversa.
Clet, l’artista francese del sorriso sul Palazzo Comunale, è arrivato a Siena per trascorrere qualche giorno nella Lupa, contrada alla quale è rimasto molto legato e dove ha tanti amici. E tra un brindisi e l’altro, ha avuto anche il tempo di disegnare, sulla tovaglia della cena, un cartello speciale proprio dedicato alla vittoria della Lupa.
Poi il tocco inconfondibile per la città, un tocco di classe e non certo di vandalismo.
“In molte città – spiega Clet – è l’amministrazione stessa che mi chiama per abbellire i cartelli stradali. Anche perchè mi prefiggo sempre di apportare modifiche che non stravolgano il ruolo della segnaletica”.
Sono modifiche attentamente studiate, perchè i disegni sono adesivi e quindi facilmente rimovibili.
“E Siena brilla per velocità nella rimozione“, scherza l’artista.
Qua e là per la città è ancora possibile ammirarli, ma sicuramente solo per poche ore.
