Colle Val d'Elsa, lavoro nero e sicurezza violata in cantiere: scattano denunce e sospensione

Controlli dei Carabinieri del N.I.L. nel territorio senese: sanzioni per oltre 16mila euro, attività sospesa e due imprenditori denunciati

Di Redazione | 11 Marzo 2026 alle 15:05

Colle Val d'Elsa, lavoro nero e sicurezza violata in cantiere: scattano denunce e sospensione

Proseguono i controlli nei cantieri edili della provincia di Siena da parte del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro (N.I.L.). Durante una delle ispezioni, effettuata in un cantiere attivo a Colle di Val d’Elsa, sono emerse diverse irregolarità legate sia al lavoro nero sia al mancato rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. L’operazione ha evidenziato violazioni rilevanti in materia di sicurezza e tutela dei lavoratori, conclusasi con una maximulta da oltre 16.000 euro e il deferimento alla Procura della Repubblica di Siena per due imprenditori edili.

Secondo quanto accertato durante il controllo, nel cantiere erano presenti ben tre lavoratori impiegati senza regolare contratto. Oltre alla cosiddetta “maxi sanzione per lavoro nero”, sono state inoltre contestate violazioni delle norme in materia di sicurezza.

Le irregolarità hanno portato al deferimento alla Procura della Repubblica di Siena dei due responsabili aziendali come presunti autori dei fatti. Non solo. Alle rispettive imprese è stata anche imposta la sospensione dell’attività imprenditoriale. Il provvedimento di sospensione rimarrà in vigore fino alla completa regolarizzazione delle posizioni lavorative e alla messa in sicurezza dell’area di lavoro.

L’Arma dei Carabinieri è sempre molto attenta alla sicurezza nei luoghi di lavoro. Per tale motivo, il Comando Provinciale di Siena, con l’ausilio del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro, continua assiduamente l’attività di controllo nelle attività commerciali e presso i cantieri edili presenti in provincia.

 

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e gli indagati, la cui posizione è al vaglio dell’autorità giudiziaria, non possono essere considerati colpevoli fino alla eventuale pronuncia di una sentenza di condanna definitiva.



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