Colle Val d'Elsa, rapina e aggressioni: il processo va avanti

Nuova udienza in Tribunale: ricostruiti dai militari gli episodi di violenza contestati a quattro giovani. Prossima tappa il 5 marzo

Di Andrea Bianchi Sugarelli | 15 Gennaio 2026 alle 19:30

Colle Val d'Elsa, rapina e aggressioni: il processo va avanti

Si è svolta nella tarda mattinata di oggi, 15 gennaio 2026, presso il Tribunale di Siena, una nuova udienza del dibattimento che vede imputati quattro giovani – di origine tunisina e italiana, residenti tra Colle Val d’Elsa, Scicli e San Lazzaro di Savena – chiamati a rispondere di una serie di capi d’imputazione che vanno dalla rapina aggravata alle lesioni, passando per minacce e resistenza a pubblico ufficiale. Un puzzle processuale ancora da completare.

Il procedimento, caratterizzato da una pluralità di episodi e da imputazioni che si intrecciano, ha vissuto stamani una tappa importante con l’audizione dei militari della stazione dei Carabinieri di Colle Val d’Elsa, chiamati in aula a ricostruire i fatti contestati e le successive indagini. I carabinieri hanno riferito in dettaglio sulle verifiche svolte tra l’autunno e l’inverno 2023: “Guardando dalle telecamere – ha spiegato uno dei militari sentiti – si nota chiaramente una colluttazione fra un gruppo di individui che però non si riconoscono. Si vedono poi due soggetti che si avvicinano alla caserma, e uno di questi presenta una evidente ferita all’occhio”.

Le contestazioni mosse dalla Procura – rappresentata dalla pm Elisa Vieri – riguardano, tra l’altro, una presunta rapina aggravata avvenuta ad ottobre 2023 ai danni di un cittadino tunisino, che sarebbe stato colpito con calci e pugni per sottrargli il cellulare, nonché minacce e aggressioni nei confronti di militari intervenuti in esercizi pubblici di Colle Val d’Elsa tra novembre e dicembre dello stesso anno. In uno degli episodi, secondo quanto riferito dagli investigatori, sarebbero volate offese e gravi minacce “alla presenza di numerosi avventori”, con il coinvolgimento diretto di più carabinieri.

Gli imputati, difesi dagli avvocati Francesco Paolo Ravenni, Carlo Peruzzi e Mauro Cesaroni, sono chiamati a rispondere anche di lesioni personali procurate – sempre nel dicembre 2023 – ad un giovane rimasto ferito con una prognosi di 30 giorni. Per la parte civile si è costituita l’avvocata Domenica De Tommaso, mentre il collegio giudicante è presieduto dal dottor Fabio Frangini, affiancato dai giudici Alessandro Maria Solivetti Flacchi e Francesco Picardi.

Il processo, che si sta rivelando articolato e complesso da seguire per la molteplicità dei fatti e delle posizioni, è stato aggiornato al prossimo 5 marzo. In quella data saranno ascoltati ulteriori testimoni e la parte offesa, per un chiarimento ancora più puntuale della ricostruzione degli eventi.

Andrea Bianchi Sugarelli

Andrea Bianchi Sugarelli è giornalista professionista con una lunga esperienza maturata nelle tv senesi e nella stampa locale dove dal 1996 ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità negli ambiti dello sport, cultura, Palio e cronaca giudiziaria. Nato a Siena nel 1973, nel corso della sua carriera ha gestito le attività di comunicazione per le Città del Vino, svolgendo anche le funzioni di portavoce e curando i rapporti istituzionali con la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Ministero dell’Agricoltura. Ha inoltre fatto parte del CdA dell’antica Biblioteca degli Intronati. Ha guidato il settore comunicazione del Siena Calcio in serie C e, tra il 2020 e il 2021, è stato responsabile della comunicazione per il sindaco di Siena, Luigi De Mossi, e delle Società partecipate del Comune. Ha un percorso accademico che si è svolto nelle università di Siena e Firenze e alla Luiss Business School. È autore e co-autore di saggi di carattere storico e di attualità.



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