Potere al Popolo Siena e provincia interviene per indicare un primo posizionamento riguardo le elezioni amministrative del 2023.
“In questo fine mandato, che si avvia a diventare una lunga ed alienante campagna elettorale, la situazione che sembra delinearsi è la seguente – afferma Pap in una nota – la giunta De Mossi accelera la distribuzione delle clientele (un sistema che Siena conosce molto bene), alla faccia del cambiamento sbandierato al momento dell’insediamento, il PD, dopo anni di latitanza all’opposizione nel consiglio comunale, ritrova casualmente forze che sembravano sopite mentre il terzo polo civico sembra prevalentemente orientato a riportare alla ribalta il vecchio apparato di potere. Si stanno insomma riproponendo vecchi schemi e tattiche che poco hanno a che fare con quel profondo rinnovamento sociale e culturale di cui Siena avrebbe bisogno e si parla solo di alleanze, pacchetti di voti, somme di percentuali. Il civismo di cui tutti si riempiono la bocca, laddove è stato ampiamente sperimentato, si è rivelato funzionale al riciclo del ceto politico sotto mentite spoglie e a Siena si configura con ogni evidenza come una foglia di fico per coprire classiche lotte di potere e ridistribuzione delle poltrone”.
Si prosegue: “Per noi la politica deve essere invece strumento per dar voce agli ultimi di questa società, deve essere partecipazione, deve promuovere ideali, proposte funzionali a progetti di ampio respiro e prospettive a lungo termine. L’assemblea di Potere al Popolo Siena e provincia si sta confrontando sulla partecipazione o meno alle prossime elezioni amministrative e al riguardo si riserva ancora del tempo per elaborare riflessioni condivise. Quello che possiamo affermare allo stato attuale è ci sentiamo agli antipodi rispetto ad una politica, quella espressa dai “tre poli”, funzionale al vecchio sistema clientelare senese e al comitato di affari che ha affossato la città. Noi giochiamo un’altra partita, che è fatta di impegno, dialogo e confronto costante con quella parte popolare della città che soffre per la crisi economica, per il disagio socio culturale, per l’emarginazione. Il nostro è impegno politico su un livello nazionale oltre che locale, perché solo su questo piano possiamo portare avanti la battaglia per una reale democrazia partecipativa” conclude Potere al Popolo.