L’assemblea consiliare, nella seduta di oggi, ha ratificato le variazioni al Bilancio di previsione 2020-2022, approvate dalla Giunta comunale gli scorsi 23 luglio e 3 settembre.
“La prima variazione riguarda – come ha illustrato l’assessore al Bilancio Luciano Fazzi – il contributo del Miur (Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca) di 230mila euro utilizzato per i lavori effettuati nelle aule scolastiche per fronteggiare l’emergenza Covid-19; l’applicazione dell’avanzo vincolato per la prosecuzione del progetto di mobilità dolce intercomunale “Mosaico” per 115mila euro; i maggiori oneri per la riapertura da giugno a dicembre di quest’anno del Complesso museale Santa Maria della Scala a bigliettazione gratuita; la prima assunzione da parte del Comune di alcuni lavoratori interinali. Le maggiori spese sono state coperte con 90.240 euro di risparmi sulla quota capitale dei mutui, recentemente rinegoziati”.
La seconda variazione è relativa “all’unificazione delle previsioni della Tasi con l’Imu e il ridimensionamento del gettito complessivo in base alle prime risultanze dell’acconto: per un importo di circa un milione di euro, sono stati inseriti, nelle previsioni, i contributi compensativi, già erogati dallo Stato sulla base del D.L. 34/2020, a causa dell’emergenza epidemiologica, per mancato gettito da Cosap, Imu immobili turistici e imposta di soggiorno; alcuni storni da capitoli di spesa e applicazioni di avanzo corrente per i settori scolastico e sociale; il finanziamento per l’acquisto di automezzi per la Polizia Municipale; la previsione di 100mila euro per il rifacimento dei giardini di Fontegiusta e il completamento del finanziamento del nuovo marciapiede di via Aretina (come parte della via Lauretana) con l’apporto di Acquedotto del Fiora che ha compartecipato all’opera”.
Contestualmente, i Consiglio comunale ha approvato, nella seduta odierna, alcune variazioni al Bilancio di previsione 2020/2022, che non ne alterano il pareggio finanziario. Come ha illustrato l’assessore al Bilancio Luciano Fazzi “si è reso necessario procedere ad alcune variazioni dopo che gli uffici comunali hanno effettuato una verifica degli andamenti della gestione di competenza del 2020, nonché delle evoluzioni prevedibili nel restante periodo dell’anno”.
Le modifiche con riferimento alle entrate riguardano “l’applicazione di avanzo vincolato corrente per il Servizio Istruzione; l’adeguamento di alcune poste, rispetto ai presumibili introiti, di entrate vincolate e al relativo utilizzo; alcune integrazioni della dotazione dei capitoli di spesa, sulla base delle esigenze dei vari uffici, e contestuale riduzione di stanziamenti eccedenti di parte corrente e per quote capitale di mutui; ulteriore riduzione del 6% circa del gettito previsto dell’addizionale comunale; l’incremento dei contributi statali 2020 relativi all’emergenza Covid per funzioni fondamentali e ristori di Cosap, Imu turistica e imposta di soggiorno, al livello accertato fino ad oggi, con un prudenziale aumento dopo la conversione in legge del decreto 104/2020 che prevede un’ulteriore erogazione ai Comuni per il recupero di quest’ultima entrata; una ridefinizione delle previsioni di alcune poste sulla base delle comunicazioni degli uffici; la riallocazione, a parità di importo, su diversi capitoli di spese per il personale, incluso l’azzeramento degli straordinari previsti per il Palio; l’integrazione delle riduzioni della parte variabile Tari finanziate con oneri a carico del bilancio dell’Ente; un moderato incremento del FCDE (fondo crediti di dubbia esigibilità), in relazione ai possibili ritardi e dilazioni delle entrate di competenza che potranno verificarsi in questo esercizio”.
Infine il Consiglio comunale ha approvato, nella seduta odierna, alcune variazioni al Bilancio di previsione 2020/2022 della Biblioteca Comunale degli Intronati.
“Le principali modifiche – ha spiegato l’assessore al Bilancio Luciano Fazzi – riguardano l’iscrizione dell’avanzo di amministrazione di circa 72mila euro derivante dal Rendiconto di gestione 2019; la riduzione del trasferimento corrente dalla Regione Toscana da 110mila a circa 88mila euro, con contestuale riduzione e rimodulazione dei capitoli di spesa riferiti al contributo per la rete Redos; l’iscrizione del contributo da parte del Ministero per i beni e le attività culturali e il turismo (Mibact) di poco più di 10mila euro e destinato all’acquisto di libri per un sostegno all’editoria locale, vista la crisi dovuta alla pandemia”.
Fazzi ha, inoltre, sottolineato come “l’Amministrazione che, in seguito all’emergenza Covid-19, aveva in un primo momento ridotto da 480mila a 400mila euro il contributo ordinario all’Istituzione, ha ora deciso che lo stesso sarà parzialmente ricostituito e riportato a 450mila euro”.