Contributi a fondo perduto per le società sportive dilettantistiche: i requisiti necessari

La finestra utile per la presentazione delle istanze di accesso al fondo è aperta dalle ore 16:00 del 18 novembre 2020 e terminerà alle ore 16:00 del giorno 24 novembre

E’ stato emanato il Dpcm del Dipartimento Sport che dispone un contributo a fondo perduto a favore delle Asd (associazione sportiva dilettantistica) e Ssd (società sportiva dilettantistica). Di seguito il comunicato del consiglio dei ministri con le indicazioni per accedere ai contributi:

“Al fine di assicurare la prosecuzione degli interventi a sostegno dell’attività sportiva di base, il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri metterà a disposizione delle Associazioni e delle Società Sportive Dilettantistiche dei contributi a fondo perduto da attribuire secondo i criteri e le modalità indicati nel presente avviso. La presentazione delle istanze avverrà esclusivamente attraverso l’utilizzo della piattaforma web realizzata dal Dipartimento per lo Sport e raggiungibile al sito www.sport.governo.it. Inoltre, anche tutti i successivi aggiornamenti relativi alle fasi di valutazione e assegnazione dei contributi e le ulteriori informazioni, saranno pubblicate esclusivamente sul sito www.sport.governo.it.

Presentazione delle istanze: La finestra utile per la presentazione delle istanze di accesso al fondo sarà aperta a partire dalle ore 16:00 del 18 novembre 2020 e terminerà alle ore 16:00 del giorno 24 novembre 2020. Potranno accedere alla presentazione delle istanze le Associazioni e le Società Sportive Dilettantistiche che alla data di presentazione siano in possesso dei seguenti requisiti:

Requisiti: Le dichiarazioni saranno presentate in forma di autocertificazione, ai sensi degli artt. 46 e 47 DEL D.P.R. 445/2000, e saranno oggetto di verifica/controllo da parte delle Federazioni e/o enti di affiliazione. La ASD/SSD dovrà dichiarare quanto segue:
1. Essere affiliata alla data del 31 ottobre 2020 a un organismo sportivo riconosciuto dal CONI (Federazione Sportiva Nazionale, Disciplina Sportiva Associata, Ente di Promozione Sportiva).
2. Essere regolarmente iscritta nel registro del Coni e/o nel registro parallelo del CIP alla data del 31 ottobre 2020.
3. Non essere titolare di uno o più contratti di locazione.
4. Essere in regola con le autorizzazioni amministrative e sanitarie richieste dal comune di appartenenza per lo svolgimento delle attività sportive dichiarate.
5. Possedere alla data del 31 ottobre 2020 un numero di tesserati atleti pari ad almeno a n. 25 (venticinque).
6. Avere almeno 1 (uno) istruttore in possesso di laurea in scienze motorie o di diploma ISEF o, in alternativa, in possesso della qualifica di tecnico/istruttore rilasciata dal CONI e/o dal CIP o dagli organismi affilianti riconosciuti dal CONI e/o dal CIP a cui aderisce la ASD/SSD. Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per lo Sport Il Capo Dipartimento 2/3
7. Non aver beneficiato dei contributi a fondo perduto previsti dal decreto 5098 dell’11 giugno 2020 del Dipartimento per lo Sport.
8. Di avere, o meno, ottenuto o richiesto, dagli organismi a cui è affiliata (FSN, DSA, EPS), da Enti Pubblici (Regioni, Provincie, Comuni), associazioni, fondazioni o altri organismi contributi di qualsiasi tipo finalizzati al superamento dell’emergenza derivante dall’epidemia COVID-19 per il mese di novembre 2020.
9. Di non avere richiesto o di non aver usufruito dei contributi previsti dall’art. 1 del D.L. n.137 del 28.10.2020 (cd Decreto Ristori).
10. comunicazione dell’IBAN per l’accredito del contributo, che dovrà appartenere a un Conto Corrente intestato esclusivamente alla ASD/SSD e non ad altro soggetto. La domanda dovrà essere presentata dal rappresentante legale della ASD/SSD, e dovrà essere allegata copia di un documento d’identità in corso di validità del rappresentante legale nonché la dichiarazione dell’ente nazionale cui l’ASD/SSD è affiliata contenente il numero dei tesserati al 31 ottobre 2020. “