Corse a Monteroni, Coghe: "C'è una sorta di razzismo verso questa pista". Il sindaco Berni pronto a investire

Brividi nella quinta corsa: canape bloccato, cinque fantini a terra e cavalli scossi, ma nessuna conseguenza grave

Di Simona Sassetti | 13 Aprile 2026 alle 10:30

“C’è una sorta di razzismo nei confronti di questo circuito e non ne ho mai capito il motivo”. È diretto, senza giri di parole, Andrea Coghe, protagonista ieri alle corse a Monteroni d’Arbia, intervenuto ai microfoni di Buongiorno Siena. Parole forti, che riaccendono il dibattito sul valore di quella pista, spesso considerata “minore” ma ritenuta invece fondamentale da molti addetti ai lavori. “È uno dei circuiti più utili che abbiamo – spiega Coghe –. Qui i cavalli imparano davvero. Devi montare con il cervello, impostare le traiettorie, dosare. Non è affatto una pista banale”.

Il fantino sottolinea anche come negli anni siano venuti meno altri impianti simili, rendendo Monteroni ancora più preziosa: “Una volta c’erano più circuiti dove far crescere i cavalli. Oggi questo è uno degli ultimi rimasti”.

Anche per questo il sindaco Gabriele Berni è pronto ad investire sulla pista: “Monteroni si conferma una struttura capace di ospitare eventi di qualità. Inseriremo nella programmazione un fondo All Weather. È un investimento sostenibile e importante per il territorio”. Una prospettiva che va nella direzione indicata dagli addetti ai lavori.

La grande paura: cinque fantini a terra

Ma la giornata di Monteroni sarà ricordata anche per i brividi della quinta corsa. Un episodio raro, che ha fatto trattenere il fiato a tutta la tribuna. Al momento della partenza il canape resta teso, lo sgancio non è perfetto e i fantini – compatti – finiscono a terra. Una caduta collettiva che coinvolge cinque protagonisti. Tra questi Dino Pes, che riesce a mettersi subito al sicuro spostandosi al centro del campo, mentre si rialzano rapidamente anche Stefano Piras, Federico Guglielmi, Carlo Sanna e Niccolò Chiara.

I cavalli, rimasti scossi, continuano a galoppare per diversi giri prima di essere fermati. Attimi concitati, con tentativi non sempre efficaci di bloccarli, ma alla fine arriva il sospiro di sollievo: nessuna conseguenza grave né per i fantini né per gli animali. La corsa viene annullata e si riparte, con indicazioni precise a non forzare il canape.

Archiviata la paura, Monteroni torna a offrire indicazioni importanti in vista della stagione. Ad aprire la giornata è Andrea Chessa su Mariolino, mentre Diego Minucci conquista un successo significativo su Oceano da Clodia: «Il lavoro paga sempre», commenta, premiato dalla leggenda Luigi Bruschelli. Protagonista anche Daniele Sanna, autore di una doppietta, così come lo stesso Coghe, che conferma il suo feeling con la pista. Bene anche Michel Putzu, che vince con Ester Queen grazie a un’azione decisa nell’ultimo giro.  

Simona Sassetti

Nasce a Siena nel 1991, lavora a Siena Tv dal 2016. Ha scritto prima sul Corriere di Siena, poi su La Nazione. Va pazza per i cantanti indie, gli Alt-J, poi Guccini, Battiato, gli hamburger vegani, le verdure in pinzimonio. È allergica ai maschilismi casuali. Le diverte la politica e parlarne. Ama il volley. Nel 2004 ha vinto uno di quei premi giornalistici sezione giovani e nel 2011 ha deciso di diventarlo



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