Crisi industriale a Siena, i sindacati: "Serve un tavolo urgente per il lavoro"

Chiesto un confronto con Sviluppo Industriale Siena: “Basta polemiche, servono risposte concrete”

Di Redazione | 23 Marzo 2026 alle 13:30

Crisi industriale a Siena, i sindacati: "Serve un tavolo urgente per il lavoro"

Un chiarimento netto e una richiesta altrettanto forte: affrontare l’emergenza occupazionale del territorio con strumenti concreti e condivisi. FIM CISL e FIOM CGIL Siena intervengono sulle notizie circolate nei giorni scorsi, precisando di non aver mai ipotizzato l’inserimento di altre vertenze nella vicenda Beko.

“Ogni vertenza ha la propria storia e condizioni differenti – sottolineano le organizzazioni sindacali – l’unico elemento comune è la perdita del livello occupazionale”. Proprio per questo, i sindacati chiedono unitariamente l’apertura di un tavolo di crisi del settore metalmeccanico, con l’obiettivo di costruire un percorso politico e istituzionale capace di dare risposte ai lavoratori colpiti dalle difficoltà industriali del territorio.

Nel documento viene richiamata anche la recente nascita di “Sviluppo Industriale Siena srl”, società chiamata a sostenere il rilancio manifatturiero. FIM CISL e FIOM CGIL ritengono necessario un confronto diretto con l’amministratore delegato Corradi, proponendo l’istituzione di un tavolo allargato anche alle organizzazioni datoriali.

“Ci troviamo di fronte a un’emergenza occupazionale senza precedenti – evidenziano i sindacati – e non servono polemiche, ma impegno concreto”. Da qui la volontà di proseguire su un percorso basato su confronto, trasparenza e sviluppo industriale reale per il territorio senese.

Le organizzazioni sindacali chiedono infine un intervento urgente per tutelare il lavoro e il futuro dei lavoratori, in un momento ritenuto cruciale per l’economia locale.



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