Cultura diffusa in Toscana, l'assessora regionale Manetti a Chianciano e Chiusi

Il tour regionale prosegue con l’obiettivo di rafforzare la rete culturale toscana, sostenendo luoghi, istituzioni e comunità locali in un’ottica di sviluppo condiviso e accessibile

Di Redazione | 3 Aprile 2026 alle 18:00

Cultura diffusa in Toscana, l'assessora regionale Manetti a Chianciano e Chiusi

Prosegue il tour della cultura diffusa in Toscana dell’assessora regionale alla cultura, Cristina Manetti, che ha fatto tappa nei comuni di Chianciano Terme e Chiusi, incontrando amministratori e visitando alcuni dei principali luoghi culturali del territorio.

A Chianciano Terme l’assessora ha incontrato la sindaca Grazia Torelli e la giunta comunale, confrontandosi sulle principali attività culturali in corso nell’area e su alcuni progetti in via di definizione. Successivamente, l’incontro in consiglio comunale si è allargato ad alcune associazioni locali attive nei settori della cultura, dell’arte, del teatro, della musica e dell’archeologia.

La visita è poi proseguita al Museo Civico Archeologico di Chianciano Terme, dove l’assessora è stata accompagnata dal direttore Giulio Paolucci. Il museo conserva importanti reperti provenienti dal territorio, tra cui una delle più grandi collezioni di canopi etruschi (urne funerarie). La visita è stata anche l’occasione per ipotizzare iniziative di valorizzazione, in sinergia con gli altri musei della Toscana.

La tappa a Chianciano si è conclusa con una visita alle Terme, nel Parco Termale Acquasanta, cui, oltre alla sindaca, ha partecipato anche il presidente di Federalberghi Toscana, Daniele Barbetti.

Qui Cristina Manetti si è soffermata in particolare nel Salone Nervi, progettato da Pier Luigi Nervi negli anni ’50, destinato ad accogliere i visitatori delle Terme e caratterizzato da uno stile architettonico innovativo, con grandi spazi luminosi e aperti. In questo contesto è emersa la volontà di approfondire l’opera di Nervi in connessione con la Toscana, a partire proprio da questa realizzazione.

Poi l’assessora si è spostata a Chiusi, dove ha incontrato il sindaco Gianluca Sonnini e la giunta comunale presso la Biblioteca, cuore delle attività culturali della cittadina, candidata al Gran Premio “Biblioteche” dell’Associazione Italiana Biblioteche (categoria “biblioteche underground”). Qui Cristina Manetti ha avuto modo di conoscere da vicino il Centro Giovani Culsans, spazio dedicato ai giovani aperto poco più di un anno fa,  di confrontarsi su progetti e strategie culturali dell’amministrazione, e di compiere anche una visita a uno dei musei della rete locale.

«È stata una giornata intensa e stimolante – ha commentato l’assessora – ho potuto toccare con mano territori che hanno molto a cuore la valorizzazione culturale, con uno sguardo ben radicato nelle radici etrusche ma capace di aprirsi anche a sfide future che coinvolgono le nuove generazioni. Abbiamo individuato numerosi ambiti di collaborazione che cercheremo di trasformare, laddove possibile, in progetti condivisi».

Il tour regionale prosegue con l’obiettivo di rafforzare la rete culturale toscana, sostenendo luoghi, istituzioni e comunità locali in un’ottica di sviluppo condiviso e accessibile.



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