Cus Siena Judo al trofeo Italia Alpe d’Adria

Di Redazione | 2 Febbraio 2026 alle 9:30

Cus Siena Judo al trofeo Italia Alpe d’Adria

Sabato 24 e domenica 25 gennaio si è aperta la stagione agonistica per i ragazzi della sezione Judo del Cus Siena che si sono spinti fino a Lignano Sabbiadoro per disputare il primo trofeo Italia della stagione, gara internazionale valida per il punteggio della ranking list italiana.
Il sabato erano di scena gli under 18 e la compagine senese ha schierato ben cinque atleti tutti nella categoria fino a 66 kg. Il judoka senesi, Leonardo Benza, Elia Domenichini, Daniele Gabbriellini, Alvise Gallo, e Andrea Giannettoni, sono entrati sul tatami decisi a far valere le proprie ragioni: esordisce Leonardo Benza che supera facilmente per ippon nel primo avversario, ma deve poi fermarsi al secondo turno contro Ceretti che riesce ad imbrigliare il senese con una presa dietro la schiena. Il secondo a scendere sul tatami è Andrea Giannettoni che supera di slancio il milanese Mulas e poi deve fermarsi al secondo turno con la testa di serie Di Gianni il quale poi vincerà la gara; ne recuperi Andrea, perso un po’ lo slancio iniziale, disputa comunque un’ottima incontro di recupero ma a causa di una grave disattenzione a sei secondi dal termine dell’incontro che lo vedeva in vantaggio è costretto a cedere il passo a Tosi. Daniele Gabbriellini vince il primo incontro con un fulmineo ippon, poi trovatosi opposto alla testa di serie numero due Sanna si lascia forse un po’ intimorire dal blasone dell’avversario e viene sconfitto. Alvise Gallo dimostra ancora qualche piccola incertezza nell’organizzazione dell’incontro e viene purtroppo sconfitto al primo turno. Stesso esito anche per Elia Domenichini, anche se c’è da dire che il senese aveva condotto bene l’incontro e la decisione arbitrale a suo svantaggio è stata piuttosto discutibile.

Nel pomeriggio è la volta delle ragazze: Adelaide Sassetti si trova a posto alla fortissima Iasevoli, testa di serie numero uno della ranking list nazionale, la ragazza senese non si lascia però troppo intimidire e sale sul tatami decisa a giocare le proprie carte e nella prima azione marca uno Yuko a proprio vantaggio: la forte avversaria, sorpresa dalla situazione, ingrana una marcia superiore e costringe alla resa la nostra con un’azione a terra; nei recuperi Adelaide sembra partire bene con Zaffagnini di Faenza, dopo essere andata in svantaggio recupera il punteggio, ma a otto secondi dalla fine purtroppo subisce un altro punto e termina qui la sua gara. Ultima judoka senese in gara è Virginia Vallone, reduce da un recente quinto posto ai campionati italiani under 15, e anche qui disputa un’ottima gara: al primo incontro supera Bertossi della Judo Villanova di Pordenone, poi cede il passo alla più esperta siciliana Monte, infila poi una serie di due vittorie consecutive nei recuperi contro Campia e Goria, e si trova così a disputare la finale per il bronzo con la torinese Tesi che alla fine di un incontro tirato e a lungo alla pari, riesce a prevalere lasciando la senese ai piedi del podio, ma Virginia può essere sicuramente orgogliosa della sua prima gara under 18.

La domenica è dedicata alla gara degli under 21. Davide Tassi nella categoria fino a 81 kg si trova subito posto ad un valido avversario che impedisce al senese la prosecuzione del suo cammino nella competizione. E la volta poi di Pietro Cresti che al termine della gara confesserà di aver avuto difficoltà a concentrarsi nei vari incontri, infatti con il parmense Gorrara Inizia correndo il rischio di subire un attacco per poi risolvere con un fulmineo k.o. a proprio favore nella seconda azione; stessa sorte con Parolini, il senese subisce un waza-ari di “distrazione“ e anche in questo caso alla seconda azione con uno splendido kataguruma vince per ippon; al terzo turno, opposto al bolognese Merola, stavolta Pietro non riesce a trovare il guizzo giusto e termina così la sua gara.

Ultimi a scendere sul tatami le due terribili gemelle Nastasi, Emma e Gaia. Gaia inizia bene il suo percorso battendo costa dell’Accademia Torino, poi è costretta a cedere il passo alla più esperta Lo Tufo, nel recupero opposta a Piccolo la ragazza senese disputa un ottimo incontro ma al termine è costretta a fermarsi. La sorella parte anche lei con una fulminea vittoria su Aloise, e poi cede il passo alla testa di serie Airola; nei recuperi obbliga alla resa con una tecnica di soffocamento Manzoni, e poi disputa un incontro durissimo contro la Tait, le due ragazze già si sono incontrate altre volte, e al termine di questa battaglia cede di misura il passo all’avversaria, ma consapevole di aver espresso un’ottima prestazione.

I due tecnici al seguito dei ragazzi, Simone Cresti e Giulio Muzzi, rientrano verso Siena soddisfatti del comportamento dei judoka senesi e con una buona quantità di informazioni da sviluppare in vista dei prossimi appuntamenti



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