Dal 5 al 13 ottobre le eccellenze di artigianato, enogastronomia e arte si uniscono in "Siena Art"

Di Redazione | 1 Ottobre 2019 alle 12:48

Dal 5 al 13 ottobre le eccellenze di artigianato, enogastronomia e arte si uniscono in "Siena Art"

Evento organizzato da Cna Siena, Comune di Siena e Fondazione Qualivita

L’arte e l’artigianato senese si uniscono all’enogastronomia di eccellenza per il grande evento SIENA ART che prenderà il via sabato prossimo 5 ottobre. Una performance a cura di Zakslice e un aperitivo con i prodotti del territorio, daranno inizio all’esposizione e agli appuntamenti organizzati da Cna Siena, Comune e Fondazione Qualivita.

La mostra, ad ingresso libero, sarà visitabile fino al 13 ottobre nel Cortile del Podestà, con apertura dalle ore 10,30 alle 19,30. Oreficeria, ceramica, legno, vetro, opere d’arte moderne o antiche tecniche di lavorazione, tutti gli oggetti esposti avranno il denominatore comune dell’artigianalità e della qualità tipiche delle produzioni senesi. Venti artisti e artigiani esporranno le loro creazioni, insieme a una mostra fotografica dal titolo “La ricetta dell’artigianato” con le foto di Andrea Lensini, che abbinano prodotti agroalimentari a produzioni artigianali. Domenica 6 ottobre sarà il turno di “A Siena con Gusto”, cooking show e degustazioni, dalle ore 11 alle ore 19 in Piazza del Campo. SIENA ART nasce da una collaborazione operativa tra Enti che hanno l’obiettivo comune di promuovere le imprese e il territorio, attraverso le eccellenze presenti.

“L’artigianalità del nostro territorio, intesa come savoir faire creato da mani esperte, da artisti del made in italy – ha dichiarato l’assessore al Turismo Alberto Tirelli – è un’ulteriore leva per un turismo di qualità sempre più spinto a cercare il bello e il particolare nel nostro territorio. Ecco perché abbiamo creduto e voluto sostenere questi giorni dedicati all’artigianato artistico unendo l’arte all’ enogastronomia. Un artigianato che confronta la manualità contemporanea con l’affascinante arte pittorica, architettonica e storica di Siena, ma capace di stupire e di attrarre proprio perché dietro ad essa c’è un mondo fatto di piccole e grandi cose, di persone e di tradizione”. Tirelli ha inoltre informato sulla “ristampa aggiornata della pubblicazione “Le botteghe di Siena”, a dimostrazione dell’attenzione, da parte dell’amministrazione, al settore dell’artigianato per il quale è in fase di realizzazione anche un’apposita App con la quale i turisti potranno conoscere i negozi e imprese storiche, oltre 100, presenti sul nostro territorio comunale. Allo studio, inoltre, agevolazioni fiscali e, a breve, il contingentamento delle licenze per la somministrazione di cibi e bevande nel centro storico, in modo da salvaguardare spazi e luoghi di valore all’interno della città murata. Particolare considerazione infine all’artigianato di eccellenza con marchio IGP come quello rilasciato al panforte e ai ricciarelli, due prodotti che, attraverso le varie iniziative promosse e sostenuto dal Comune, cerchiamo di destagionalizzare, sensibilizzandone l’acquisto anche al di fuori del classico periodo natalizio”.

Stasera (1° ottobre) alle ore 17 sarà, infatti, presentato un importante documento che Cna Siena, Comune di Siena, Fondazione Qualivita e il corso di Agribusiness dell’Università di Siena hanno creato per avviare una sempre più stretta connessione tra artigianato e cibo, ma anche giovani e ricerca.

“L’obiettivo comune è quello di dare nuove opportunità alle imprese e al territorio, mettendo a sistema le eccellenze che abbiamo. Le strade da percorrere sono tante, le combinazioni possibili tantissime, ma è bene condividere e integrare il lavoro di tutti. In sintesi è necessario condividere strumenti ed obiettivi, che consentono a tutto il territorio di andare nella medesima direzione”, sottolinea il presidente di Cna Siena Fabio Petri. L’associazione negli ultimi anni ha intrapreso un importante lavoro di promozione e valorizzazione legato a tutte le imprese della grande filiera del cibo e del turismo del territorio, partendo in primo luogo dall’arte e dalle botteghe artigiane, che costituiscono un patrimonio unico ed un volano strategico per coinvolgere anche imprese innovative nei servizi al turismo, start up e aziende del settore agroalimentare, ma non solo.

“Abbiamo lavorato molto – conclude Petri – anche per valorizzare i centri storici, proponendo alle amministrazioni incentivi concreti per le botteghe storiche e per i maestri artigiani. Il Comune di Siena ha raccolto questa nostra richiesta e sono nati progetti che stanno per essere attuati e che saranno presentati questo pomeriggio alle 17 a Palazzo Patrizi dove,  per l’occasione, verranno premiate tre botteghe storiche senesi con il Premio Siena Art 2019, un ulteriore momento per celebrare le nostre eccellenze che poi rimarranno protagoniste in tutta la settimana di eventi ed esposizioni”.

Elena Pianigiani



Articoli correlati