Gioco, divertimento, tecnologia, storia, grande spettacolo e arte: tutto questo è la seconda edizione di Siena fa Scacco Matto, l’evento dedicato al mondo degli scacchi e realizzato con il contributo del Comune di Siena e che si inserisce nell’ambito delle Olimpiadi Culturali Mlano-Cortina 2026, che anche quest’anno torna ad animare la città nella splendida cornice del Complesso museale del Santa Maria della Scala. Da mercoledì 11 a domenica 15 febbraio 2026, con ingresso libero, gli spazi del VI livello del Museo e nella sala Italo Calvino (VII livello) diventeranno il cuore di una manifestazione dalle mille sfaccettature.
Già nel 2025, Siena fa Scacco Matto ha dimostrato come, partendo dagli scacchi, sia possibile attraversare temi diversi e coinvolgenti: anche quest’anno l’appuntamento non sarà da meno. L’edizione numero due si presenta come una vera passeggiata nel tempo, dalla storia fino alle visioni del futuro. Il pubblico potrà partecipare a percorsi museali alla scoperta dell’antichità attraverso una collezione di scacchi e scacchiere storiche, fino ad arrivare alle nuove tecnologie, con la possibilità di giocare grazie a totem virtuali e braccia meccaniche interattive. Grande spazio sarà dedicato anche all’arte con la mostra Arte & Scacchi, una collettiva che ospiterà artisti di fama nazionale e internazionale, tra cui anche autori che hanno dipinto il Palio di Siena. Non mancherà la fotografia, con quattro mostre dedicate e con un focus sulla sintografia, nuova frontiera dell’immagine realizzata con il supporto dell’intelligenza artificiale. Infine, al centro rimarrà naturalmente il gioco, con il Torneo Next Gen, che vedrà sfidarsi i dodici migliori giovani giocatori d’Italia, accompagnati dal commento in diretta del Maestro Pierluigi Piscopo, e con il tradizionale torneo della domenica aperto a tutti.
Mercoledì 11 febbraio si apre con la giornata dedicata agli scacchi, intelligenza artificiale e formazione. Alle ore 9.30, al VI livello del Museo, è previsto un laboratorio per l’infanzia con le prime esperienze sulla scacchiera tra gioco, logica e creatività. Nella Sala Italo Calvino, alle ore 11, Matteo Betti interviene con “Nascere o diventare?”, sullo sport come percorso di crescita personale. Alle ore 11.30 Flavio Lampus propone “Giocare con l’AI”, un viaggio tra scacchi e intelligenza artificiale, mentre alle ore 12 Claudio Sericano conduce “Scacchi stories”, tra racconti e immagini legate al gioco. Nel pomeriggio, alle ore 14.30, prende il via il 1° Trofeo Next Gen Italia, torneo dedicato ai giovani talenti emergenti con commento tecnico in diretta. Alle ore 18 Patrizia Marti presenta “Co-creare con le energie. Il Fab Lab come ecosistema di innovazione aperta”, seguita alle ore 18.30 da Ernesto Di Iorio con “Le frontiere della IA”. La giornata si conclude alle ore 19 con l’inaugurazione ufficiale dell’evento.
Giovedì 12 febbraio è dedicato a sport, scienza e innovazione. Alle ore 9.30, al VI livello del Museo, proseguono i laboratori per l’infanzia. Alle ore 10 è prevista una visita guidata (su prenotazione via mail). Nella Sala Italo Calvino, alle ore 11, Paolo Ciancarini interviene con “AI, scacchi e altro”, seguito alle ore 11.30 da un nuovo appuntamento di “Scacchi stories” con Claudio Sericano. Alle ore 12 Duccio Marsili presenta “Sport per crescere”, sul valore educativo e inclusivo dell’attività sportiva. Nel pomeriggio, alle ore 14.30, continua il 1° Trofeo Next Gen Italia. Alle ore 15, si svolge il 1° Torneo Universitario UNISI, dedicato al mondo universitario. Alle ore 17.30, nella Sala Italo Calvino, spazio agli approfondimenti con “Informatica, scacchi e altro” di Paolo Ciancarini, “Cose di scacchi” di Claudio Sericano e “IA cognitiva” di Antonio Rizzo. Alle ore 19 si tiene la consegna delle onorificenze al merito sportivo (ANSMeS).
Venerdì 13 febbraio è la giornata dedicata a inclusione, racconto e spettacolo. Alle ore 9 si svolgono le semifinali del torneo Next Gen. Alle ore 10 è in programma una visita guidata su prenotazione. Alle ore 11 Claudio Sericano e Mario Leoncini presentano “Scacchi stories / Cronache dal passato”, mentre alle ore 12 Paolo Ciancarini torna con “AI, scacchi e altro”. Nel pomeriggio, alle ore 16, si svolge “Gioca al buio”, esperienza sensoriale e inclusiva con il Circolo Scacchistico Italiano non vedenti e ipovedenti. Alle ore 17.30 Claudio Sericano propone “Aneddoti e pillole di scacchi”, seguito alle ore 18 da “Scacchi: una rivoluzione al silicio” con Paolo Ciancarini. Alle ore 18.30 Mario Leoncini racconta “Storie e storielle di scacchi”. La serata si chiude alle ore 19 con lo show “Qual è la tua prossima mossa?”, con Silvia Priscilla Bruni e i Topi Dalmata, tra teatro, improvvisazione e scacchi.
Sabato 14 febbraio entra nel territorio della cultura, della filosofia e del collezionismo. La giornata è arricchita da visite guidate alle ore 10, 10.30 e 11, sempre su prenotazione. Nel pomeriggio, alle ore 16, Claudio Negrini interviene con “Sostenere la crescita di un giovane talento”. Alle ore 16.30 Uberto Delprato presenta “Scacchi, da nobil giuoco a show”, seguito alle ore 17 da Anania Casale con “Scacchi e musica leggera”. Alle ore 17.30 è in programma “Scacchi, avventura infinita”, intervista a Maria Grazia De Rosa. Alle ore 18 Raul Montanari propone “L’amore non è un arrocco”. A seguire, Massimo Adinolfi chiude la giornata con “La fine degli scacchi”, una riflessione filosofica e provocatoria sul futuro del gioco, prima della premiazione del 1° Trofeo Next Gen Italia.
Domenica 15 febbraio segna la chiusura della manifestazione con le competizioni finali e le premiazioni. Alle ore 9.30 si svolgono il Torneo Rapid FIDE e il Torneo Rapid Amatori. Alle ore 16 è prevista la premiazione del concorso fotografico, mentre alle ore 18.30 si tengono le premiazioni dei tornei Rapid, concludendo ufficialmente l’edizione 2026 di Siena fa Scacco Matto.
Arte & Scacchi. In occasione della manifestazione Siena fa Scacco Matto, dall’11 al 15 febbraio il Santa Maria della Scala ospita la mostra collettiva ARTE & SCACCHI, un percorso espositivo che affianca il programma di incontri e tornei con una riflessione visiva e contemporanea sul gioco degli scacchi. Pittura, scultura e installazione diventano strumenti per interpretare la scacchiera non solo come competizione, ma come potente metafora della vita, del tempo e delle relazioni umane. Le opere presentate sono tutte inedite e realizzate appositamente per l’evento da sedici artisti professionisti selezionati dai curatori Francesca Maria Sensi e Massimo Stecchi. A esporre saranno: Tommaso Andreini, Maurizio Balducci, Massimo Barlettani, Guido Bellini, Matteo Cocci, Jordi, Alessandro Grazi, Fabio Mazzieri, Sebastiano Pelli, Massimo Pulini, Alessandro Reggioli, Daniele Righi Ricco, Massimo Stecchi, Laura Tondi, Daniele Zacchini e Carlo Pizzichini. Re, regine, pedoni e scacchiere immaginarie si trasformano così in simboli, visioni poetiche e racconti materici, capaci di condurre il visitatore in territori emozionali e concettuali. Non una sfida con un vincitore, ma una comunità creativa che indaga temi universali racchiusi in un gioco che, per complessità e profondità simbolica, può essere esso stesso considerato una forma d’arte. La mostra si inaugura mercoledì 11 febbraio alle ore 19 nella Sala Italo Calvino.
La mostra fotografica. All’interno di Siena fa Scacco Matto, dall’11 al 15 febbraio il complesso museale di Santa Maria della Scala dedica un ampio spazio alla fotografia e alle nuove frontiere dell’immagine, con un programma espositivo che affianca alle competizioni e agli incontri un racconto visivo potente e contemporaneo. La sezione fotografica si apre con due mostre collettive che riuniscono numerosi autori: “Il gioco degli scacchi in qualsiasi suo aspetto”, un percorso che esplora la scacchiera come simbolo, gesto, dettaglio e atmosfera, e “Le frontiere degli scacchi”, che amplia lo sguardo verso interpretazioni più sperimentali e visionarie. Accanto alle collettive, tre mostre personali arricchiscono il programma con linguaggi distinti e riconoscibili. Mutazioni scacchistiche di Gregorio Tommaseo propone una rilettura immaginifica e simbolica del mondo degli scacchi, mentre L’illusione del giocatore di Annalisa Raggio indaga identità e percezione attraverso immagini evocative e sospese. Particolarmente significativo è anche Tecnoscacchi, fotografie e sintografie di Claudio Sericano, che introduce il tema della sintografia: opere generate e trasformate con l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, aprendo una riflessione sul rapporto tra creatività umana e algoritmo. Un percorso che conferma la fotografia come parte centrale dell’evento, tra memoria, innovazione e sperimentazione digitale.
Info e prenotazioni. Il programma completo di Siena fa Scacco Matto e tutti gli aggiornamenti sugli eventi sono disponibili sul sito https://www.menssana1871.org/scacchi/ e sui canali social ufficiali Facebook e Instagram @menssanascacchisiena. Sono previste visite guidate gratuite al Santa Maria della Scala nelle giornate di giovedì 12 febbraio (ore 10:00), venerdì 13 febbraio (ore 10:00) e sabato 14 febbraio (ore 10:00, 10:30 e 11:00): per partecipare è richiesta la prenotazione scrivendo a [email protected]. Per le iscrizioni al Torneo Universitario UNISI (giovedì 12 febbraio, ore 15:00–19:00) è possibile contattare lo stesso indirizzo, mentre per informazioni e partecipazione al concorso video “La tua prossima mossa” è attivo [email protected]. Le iscrizioni al Torneo Rapid Amatori (domenica 15 febbraio, ore 9:30–18:30) sono aperte scrivendo a [email protected].

DICHIARAZIONI RELATORI CONFERENZA STAMPA
Dichiara Vanna Giunti, assessore al turismo, al sito Unesco, ai rapporti con l’Università e ai fondi europei del Comune di Siena: “Siena fa Scacco Matto è un’iniziativa che interpreta in modo contemporaneo l’identità culturale della nostra città, valorizzando un luogo simbolo come il Santa Maria della Scala e mettendo in dialogo patrimonio, creatività e innovazione. Un evento capace di parlare a pubblici diversi, dai cittadini ai visitatori, dagli studenti al mondo accademico, rafforzando il legame con le nuove generazioni. In questo percorso, il gioco degli scacchi diventa strumento di conoscenza, inclusione e promozione culturale, perfettamente coerente con la vocazione Unesco della città e con una visione di turismo sostenibile e di qualità”.

“Quando, su interessamento del comune amico, scacchista, Lucio Colombini – commenta Enrico Tucci, consigliere della Regione Toscana – incontrai per la prima volta Alessandro Patelli responsabile della sezione ‘scacchi’ del CRAL MPS trovammo immediatamente una eccellente sintonia e ci immaginammo subito, non so dire chi per primo, la bellezza degli scacchi all’interno del Santa Maria della Scala. Siamo oggi a presentare la seconda edizione di un evento che auspico diventi un appuntamento fisso del mondo scacchistico. Siena per una settimana Capitale degli Scacchi!”
Dichiara Cristiano Leone Presidente della Fondazione Antico Ospedale Santa Maria della Scala: “Il gioco degli scacchi rende visibile l’intelligenza. Le mani si muovono, la memoria lavora, l’intuizione prende forma. Ma questa intelligenza non è mai solitaria: ogni mossa nasce da una relazione, da un confronto, da un’anticipazione dell’altro. Corpo e mente agiscono insieme, strategia e immaginazione si tengono in equilibrio. Gli scacchi insegnano che l’intelligenza non coincide con la velocità, ma con la responsabilità del tempo. Al Santa Maria della Scala ciò accade in modo naturale, perché qui il pensiero non resta astratto, ma da secoli è esperienza concreta e condivisa”.
“La scelta di inserire nella programmazione del Santa Maria della Scala l’evento ‘Siena fa Scacco Matto’ ricalca a pieno l’idea che abbiamo di museo, un luogo vivo, dinamico, performativo, in dialogo con tutta la sua comunità”. Così, Chiara Valdambrini, direttrice della Fondazione Antico Ospedale di Siena, commenta l’evento Siena fa Scacco Matto e aggiunge: “In un presente in cui la tecnologia è predominante, giochi e attività come quella degli scacchi risvegliano la profondità e la relazione umana, attitudini queste fortemente ancestrali e connesse al benessere di ognuno”.

“Sono orgogliosa – commenta Francesca Maria Sensi, titolare della Galleria Sensi Arte – di poter presenziare alla mostra Scacchi e Arte in qualità di curatore. Da questa esposizione (dall’11 al 15 febbraio al Santa Maria della Scala) si potranno osservare dipinti, istallazioni e sculture inedite e realizzate per offrire una riflessione sugli scacchi intesi non solo come gioco, ma come metafora della vita. Scacchi e politica, scacchi e fiaba, scacchi e società, scacchi e storia di Siena, scacchi e cinema, sono solo alcuni dei temi trattati dai16 artisti toscani (lo stesso numero di uno schieramento in scacchiera). Una esperienza che ha arricchito le mie personali passioni e che restituisce allo spettatore un’indagine autentica sul ‘nobil giuoco’. Questo sa fare l’Arte quando riesce meglio nel suo intento: unire le persone e porre delle domande”.
“Personalmente – dichiara Roberto Barbetti, direttore dell’Ufficio Cultura e Turismo del Comune di Siena – diffido di coloro che liquidano con superficialità il ‘gioco’, come se fosse qualcosa di superfluo. Gli scacchi, in particolare, implicano strategia, presenza mentale ed esercizio continuo, andando ben oltre l’aspetto ludico: entrano nel processo cognitivo e allenano la capacità di scegliere tra opzioni diverse. Traspare in questo un valore metaforico che spinge a riflettere sul nostro tempo e sulle dinamiche sociali. Su questo presupposto, Alessandro Patelli con la sezione Scacchi della Polisportiva Mens Sana 1871 e altre associazioni ha costruito un programma che vedrà Siena protagonista per più giorni, offrendo al pubblico un’esperienza che unisce scacchi, arte, spettacolo e competizione. Fondamentale il sostegno dell’Amministrazione Comunale, che ha contribuito economicamente e reso disponibili gli spazi del Santa Maria della Scala. Eventi così possono rafforzare l’interesse per la città e favorire la destagionalizzazione turistica”.
“L’evento Siena fa Scacco Matto – commenta Antonio Saccone, vicepresidente della Polisportiva Mens Sana 1871 – realizzato dalla Mens Sana Scacchi in collaborazione con il Comune di Siena e la Fondazione Antico Ospedale Santa Maria della Scala, è la dimostrazione di come lo sport possa diffondere cultura e meraviglia. Dall’11 al 15 febbraio, Siena sarà il palcoscenico di un appuntamento che unisce sport, arte e spettacolo, completamente accessibile e capace di parlare a tutte le età. Come Polisportiva Mens Sana 1871 siamo orgogliosi di avere una sezione che, da ormai due anni, si impegna in iniziative di questo tipo, trasmettendo gli stessi valori che la nostra società porta avanti da oltre 150 anni”.