Prosegue il percorso di “David Rossi – Alla ricerca della verità”, il programma curato e condotto da Simona Sassetti che continua ad approfondire uno dei casi più complessi e discussi degli ultimi anni: la morte di David Rossi, capo della comunicazione di Banca Monte dei Paschi di Siena, precipitato dalla finestra del suo ufficio il 6 marzo 2013.
La nuova puntata (ore 22, Siena TV – canale 91) accende i riflettori sulla nuova perizia depositata davanti alla Commissione parlamentare d’inchiesta, che analizza nel dettaglio le lesioni al volto e la compatibilità con la struttura della finestra di Rocca Salimbeni.
Ospiti in studio saranno l’onorevole Gianluca Vinci, presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta, e il medico legale Robbi Manghi, consulente tecnico autore della relazione medico-legale sulle ferite. Con loro verranno analizzate fotografie, simulazioni e passaggi tecnici della perizia che descrive una dinamica definita compatibile con urto e sfregamento contro il filo metallico e con una posizione della testa ritenuta non naturale.
Nel corso della puntata verranno mostrate le immagini delle lesioni al volto, le nuove fotografie del RIS utilizzate per le analisi comparative e i dettagli della finestra con barra anticaduta e fili antipiccione, elementi centrali della ricostruzione tecnico-scientifica. Uno spazio sarà dedicato anche a una delle novità più discusse emerse durante le audizioni: la lesione al gomito sinistro e le ipotesi legate a una possibile manovra di afferramento. Infine una domanda chiave: dove sarebbe avvenuta l’eventuale aggressione?
Come di consueto, tornerà anche il flashback curato da Daniele Magrini, che accompagnerà il pubblico in un momento cruciale della vicenda. Questa settimana si tornerà agli eventi successivi alla seconda archiviazione come suicidio: dall’uscita, il 12 ottobre 2017, del libro di Davide Vecchi “Il caso David Rossi – Il suicidio imperfetto”, fino alla trasmissione del 25 novembre 2017 con Ranieri Rossi che da sempre sostiene la possibilità di una aggressione nel suo ufficio.
A chiudere la puntata, come ormai tradizione del format, sarà ancora una volta la voce delle parole tratte dal libro di Carolina Orlandi, “Se tu potessi vedermi ora”, lette da Marco Sarrecchia. Un filo emotivo che accompagna il racconto televisivo e che, settimana dopo settimana, continua a interrogare il pubblico nel tentativo di ricomporre fatti, immagini e verità ancora aperte.