Prosegue il percorso di David Rossi – Alla ricerca della verità, il programma curato e condotto da Simona Sassetti che continua ad approfondire uno dei casi più discussi degli ultimi anni: la morte di David Rossi, capo della comunicazione di Banca Monte dei Paschi di Siena, precipitato dalla finestra del suo ufficio il 6 marzo 2013.
A distanza di anni, torna a parlare per la prima volta in televisione il generale dei Carabinieri in congedo Davide Zavattaro, che nel 2016 firmò la relazione tecnica su mandato della Procura di Siena.
La nuova puntata (ore 22, Siena TV – canale 91) accende i riflettori su un nodo centrale: le ferite ritenute non compatibili con la caduta, dopo l’annuncio di una nuova perizia sulle lesioni al volto e al corpo che verrà presentata martedì prossimo davanti alla Commissione parlamentare d’inchiesta sulla morte dell’ex manager. Si tratta delle stesse lesioni che dieci anni fa furono già prese in esame su incarico della Procura di Siena proprio da Davide Zavattaro, nell’ambito della consulenza tecnica svolta insieme al medico legale Cristina Cattaneo.
Nel corso della puntata verranno analizzate le immagini della Polizia Scientifica e i rilievi autoptici, per distinguere con chiarezza tra dati oggettivi, valutazioni medico-legali e ipotesi che, a distanza di tredici anni, continuano ad alimentare il dibattito pubblico.
Poi tornerà il consueto flashback curato da Daniele Magrini, che riporterà il pubblico a un momento chiave, il 4 luglio 2017, quando il GIP Roberta Malavasi dispone la seconda archiviazione, accogliendo la richiesta della Procura della Repubblica: la morte di David Rossi viene archiviata come suicidio. Vedremo il servizio di Alessandro Lorenzini realizzato all’epoca, seguito dall’intervista del 15 luglio 2017 all’avvocato Paolo Pirani, con cui furono approfonditi i dubbi rimasti aperti anche dopo quella seconda archiviazione.
“Se tu potessi vedermi ora”
A chiudere la puntata, le parole tratte dal libro di Carolina Orlandi, “Se tu potessi vedermi ora”, lette dalla voce di Marco Sarrecchia. Un filo emotivo che accompagna, settimana dopo settimana, il format televisivo che continua a interrogare il pubblico e a rimettere in fila fatti, date e voci.