Diritto allo studio a Siena, Bezzini (Pd): “Bene le parole di Del Medico, ora servono soluzioni rapide e concrete”

"È indispensabile individuare soluzioni che tengano davvero conto dei bisogni delle studentesse e degli studenti che scelgono di formarsi a Siena, in termini di fruibilità e accessibilità dei servizi"

Di Redazione | 28 Febbraio 2026 alle 18:30

Diritto allo studio a Siena, Bezzini (Pd): “Bene le parole di Del Medico, ora servono soluzioni rapide e concrete”

“Le parole del presidente del DSU Toscana, Marco Del Medico, vanno nella giusta direzione, ma ora serve concretezza e rapidità”. Lo afferma Simone Bezzini, capogruppo Pd in Consiglio regionale, commentando l’intervista uscita ieri sul quotidiano La Nazione di Siena e spiegando che “In un quadro complessivamente positivo e di elevata qualità, ci sono tuttavia problematiche aperte da tempo e che meritano risposte adeguate e tempestive”.

“Nelle settimane scorse – continua – ho raccolto le sollecitazioni provenienti dal mondo universitario e dal territorio rispetto a criticità che a Siena si avvertono in modo significativo. Su questo ho avuto modo di confrontarmi anche con il presidente Eugenio Giani e con l’assessora ai rapporti con le Università e i Centri di ricerca Cristina Manetti, che ringrazio per essersene fatti carico e per la volontà di imprimere un’accelerazione a un’istanza molto sentita”.

“Ora bisogna fare presto e bene – sottolinea Bezzini -. È indispensabile individuare soluzioni che tengano davvero conto dei bisogni delle studentesse e degli studenti che scelgono di formarsi a Siena, in termini di fruibilità e accessibilità dei servizi. Particolarmente rilevante è anche l’impegno per l’adeguamento antisismico finalizzato alla riapertura della residenza universitaria XXIV Maggio, un intervento atteso che rappresenta un tassello fondamentale per rafforzare l’accoglienza e che può diventare uno dei perni di un più ampio piano per la residenzialità universitaria, perché il diritto allo studio si misura anche nella capacità di garantire condizioni abitative e servizi adeguati per vivere pienamente l’esperienza universitaria”.

“L’università e la ricerca rappresentano per Siena un fattore di identità, attrattività e sviluppo economico e sociale – aggiunge Bezzini -. Il sistema universitario, insieme ad altre realtà del territorio, contribuisce in maniera determinante alla qualità del lavoro, all’innovazione e alla tenuta del tessuto produttivo locale. Investire sul diritto allo studio significa rafforzare non solo i percorsi individuali delle nuove generazioni, ma anche il futuro dell’intera comunità”.

“In questo quadro – conclude Bezzini – è ancora più grave l’impostazione che sta seguendo il Governo delle destre, segnata da continui tagli alle risorse e da un progressivo indebolimento del ruolo pubblico e sociale dell’università. La Toscana ha da sempre scelto una strada diversa e che vogliamo assolutamente continuare a portare avanti”.

 



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