Domenica a Suvignano: grande festa nella tenuta confiscata alla mafia

Testimonianze di Antonino De Masi e Federica Angeli, musica dei Modena City Ramblers

Domenica 23 giugno la Tenuta di Suvignano, simbolo dei beni confiscati alle mafie e alla criminalità organizzata, da quest’anno affidata in gestione alla Regione Toscana, apre i suoi cancelli con una giornata di festa, per vivere un bene che è tornato finalmente di tutti, e di riflessione, per parlare delle mafie e costruire tutti insieme la legalità. Dopo una mattina di musica con la street art band BadaBimBumBad a guidare come un pifferaio gli ospiti sui sentieri di una terra riconquistata, di teatro con Straligut Teatro e di occasioni per picnic all’aperto con i prodotti agricoli a filiera corta del territorio, nel pomeriggio spazio alle parole, di lotta e di speranza, con l’incontro “Conoscere le mafie, costruire la legalità”: parteciperanno Antonino De Masi, imprenditore calabrese, che da anni vive sotto scorta per aver denunciato il racket, e la giornalista Federica Angeli, sotto scorta anche lei dal 2013 per le sue inchieste sulla mafia romana. Chiusura di nuovo in musica con i Modena City Ramblers.

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