Donatori di Sangue delle Contrade, 50mila euro per le monture del Corteo storico: "Un gesto che unisce solidarietà e tradizione"

Rossi: "Vogliamo che i donatori possano riconoscersi concretamente nei gesti che fanno". Mocenni: "Orgogliosi di questa collaborazione".

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La solidarietà incontra la tradizione, nel cuore più autentico di Siena. Il Coordinamento dei Gruppi Donatori di Sangue delle Contrade ha donato 50mila euro per contribuire al rinnovo delle monture del Corteo storico, un gesto concreto a sostegno di un patrimonio che appartiene a tutte le diciassette Contrade e rappresenta uno dei simboli più riconoscibili dell’identità senese. La consegna dell’assegno simbolico si è svolta nella sede del Magistrato delle Contrade, alla presenza del presidente del Coordinamento dei Gruppi Donatori di Sangue, Paolo Rossi, del Rettore del Magistrato, Benedetta Mocenni, e dei priori, o dei rispettivi vicari, delle diciassette Consorelle.

Un contributo significativo, destinato a sostenere un intervento particolarmente importante per il mondo contradaiolo, quello del rinnovo dei costumi della Passeggiata storica. Ma anche un’iniziativa che testimonia come l’impegno dei donatori possa tradursi in un beneficio tangibile per l’intera comunità.

A spiegare le ragioni della scelta è il presidente Paolo Rossi, che sottolinea come la particolare organizzazione del Coordinamento consenta di destinare le risorse ricevute a progetti di interesse collettivo. “Abbiamo una struttura che non ha praticamente nessuna spesa per quanto riguarda la gestione, per cui tutto quello che ci arriva dalla Regione lo possiamo accantonare, talvolta in progetti legati alla parte sociosanitaria della città”, spiega Rossi. Questa volta, però, la decisione è stata quella di rivolgere l’attenzione a un elemento profondamente legato alla storia e alle tradizioni delle Contrade. “Abbiamo ritenuto importante, anche perché sono le donazioni dei contradaioli, fare un gesto che rappresenti veramente una specificità delle Contrade. Donare questi 50mila euro per il rinnovo delle monture della Passeggiata storica significa non soltanto lavorare in sinergia, ma anche essere vicini alle tradizioni e ai problemi del mondo contradaiolo”.

Un’iniziativa che, nelle intenzioni del Coordinamento, vuole rafforzare anche il legame tra i donatori e la comunità di appartenenza, rendendo visibile il valore della loro partecipazione. “Vogliamo creare quell’ambiente in cui i donatori possano riconoscersi anche nei gesti che fanno, tangibilmente, perché in fondo sono soldi che finiranno alle Contrade”, aggiunge Rossi.

Soddisfazione ed emozione anche nelle parole del Rettore del Magistrato delle Contrade, Benedetta Mocenni, che evidenzia il valore della collaborazione tra realtà diverse, ma unite dagli stessi principi. “È un momento importante, un momento emozionante quando si fa sinergia e si collabora. Per le Contrade tutto il mondo della solidarietà è fondamentale e l’eccellenza sono proprio i Gruppi Donatori di Sangue delle Contrade”, afferma Mocenni.

“Lavorare insieme è sempre motivante, è sempre entusiasmante e quando le finalità sono così condivisibili fa ancora più piacere, perché questo gesto suggella le nostre belle relazioni e una realtà che cerchiamo sempre di valorizzare nelle sue peculiarità, nei suoi aspetti positivi e nelle sue buone pratiche. Siamo onorati e orgogliosi di vivere insieme questo momento”. La donazione rappresenta così molto più di un sostegno economico. È il segno di una comunità che, attraverso l’impegno volontario e la partecipazione, sceglie di prendersi cura anche delle proprie tradizioni.

Simona Sassetti

Nasce a Siena nel 1991, lavora a Siena Tv dal 2016. Ha scritto prima sul Corriere di Siena, poi su La Nazione. Va pazza per i cantanti indie, gli Alt-J, poi Guccini, Battiato, gli hamburger vegani, le verdure in pinzimonio. È allergica ai maschilismi casuali. Le diverte la politica e parlarne. Ama il volley. Nel 2004 ha vinto uno di quei premi giornalistici sezione giovani e nel 2011 ha deciso di diventarlo



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