Si era tenuto per sè 33mila euro. Continua la lotta del Comune contro l’evasione fiscale
Continua la lotta del Comune contro l’evasione dell’imposta di soggiorno. Ieri è stata emessa una sentenza della sezione toscana della Corte dei Conti che condanna i gestori di una struttura ricettiva del centro storico a pagare oltre 33mila euro per mancato versamento dell’imposta di soggiorno nel periodo dal 2012 al 2015. A marzo la corte dei conti aveva già condannato un’altra struttura che si era tenuta per sè sempre nello stesso periodo, 30 mila euro. Ed è in corso l’indagine su un noto imprenditore cittadino che avrebbe invece evaso 150mila euro.