Fare rete per migliorare i servizi sanitari di prossimità in Valdelsa

Criticità, possibili soluzioni ed opportunità sono state discusse nella tavola rotonda organizzata dalla Cgil

Di Redazione | 18 Maggio 2022 alle 23:00

Criticità, possibili soluzioni ed opportunità per migliorare e rilanciare la rete territoriale dei servizi sanitari e sociosanitari pubblici in valdelsa. Sono stati questi i temi al centro della tavola rotonda organizzata dalla Cgil e che ha visto il confronto con enti pubblici, soggetti che operano nel settore e istituzioni. Rete è stata la parola d’ordine nei servizi di prossimità per consentire ai cittadini di avere risposte in termini di prevenzione, cura e riabilitazione. Una parola d’ordine che il miglior insegnamento da trarre dal periodo pandemico.

“Il Covid ci ha insegnato soprattutto che in questo paese, nelle regioni e a livello territoriale – dice Simone Pizzichi, segretario conf. Cgil di Siena – c’è da rideterminare ed adeguare di sicuro i servizi territoriali, da un punto di vista di impatto sia sanitario che socio sanitario, oltre chiaramente il ruolo degli ospedali che hanno sempre una loro valenza, che comunque comporta anche lì una modalità di fare più rete

Ridisegnare i servizi territoriali è dunque fondamentale per la salute di prossimità in Valdelsa. Numerosi i punti di forza ma non mancano gli ostacoli ai quali è difficile fare fronte, specie alla luce dei tagli alla sanità.

“Le criticità sono – aggiunge Pizzichi – le risorse di un sistema sanitario nazionale che è stato negli ultimi dieci anni decurtato di circa 30 miliardi, il personale che è carente, mancano gli infermieri, i medici, mancano gli amministrativi e gli Oss”.

 



Articoli correlati