Fondazione Mps, la maggioranza in Consiglio comunale chiede chiarimenti sulle modifiche statutarie

I capigruppo di centrodestra: “Inopportuno intervenire ora. No ad aggiustamenti ad hoc alla vigilia della nomina del nuovo presidente”

Di Redazione | 19 Marzo 2026 alle 16:30

Fondazione Mps, la maggioranza in Consiglio comunale chiede chiarimenti sulle modifiche statutarie

Dubbi sui tempi e sulla natura delle modifiche allo statuto della Fondazione Monte dei Paschi di Siena. I capigruppo della maggioranza di centrodestra in Consiglio comunale intervengono con una nota, chiedendo chiarimenti su alcune proposte definite come “opportunità politica”.

Secondo quanto riportato, durante l’ultima seduta della deputazione della Fondazione, il presidente Carlo Rossi avrebbe inserito all’ordine del giorno modifiche statutarie con l’obiettivo — si legge dalla nota — di rimuovere alcuni vincoli sull’eleggibilità, ampliando così la platea dei possibili componenti degli organi di gestione.

Una prospettiva che non convince la maggioranza consiliare, che punta il dito soprattutto sui tempi dell’iniziativa. “All’indomani del rinnovo dei componenti della deputazione amministratrice, e quindi anche del futuro presidente, non sono accettabili aggiustamenti ad hoc”, scrivono i capigruppo, sottolineando come eventuali interventi di questo tipo avrebbero dovuto essere affrontati durante l’intero arco del mandato.

Nel mirino anche il rischio che le modifiche possano rispondere più a logiche individuali che a una visione strategica. “La Fondazione Mps deve restare un’istituzione al servizio della comunità — evidenziano — e questa missione mal si concilierebbe con interventi costruiti in laboratorio, magari più orientati su singoli nomi che su prospettive di sviluppo del territorio”.

Da qui l’appello a un “supplemento di riflessione” in vista dell’elezione della nuova guida dell’ente, affinché il percorso resti “disarticolato da logiche poco ambiziose per la collettività”.

Il documento è firmato dai consiglieri Bernardo Maggiorelli (FdI), Silvia Armini (Siena in Tutti i Sensi), Lorenza Bondi (Forza Italia-UdC-Nuovo PSI), Orazio Peluso (Lega), Chiara Parri (Sena Civitas) e Franco Bossini (Movimento Civico Senese).



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