Fondazione Santa Maria della Scala Siena, ultimo atto da presidente per Lucia Cresti: "Avrei voluto fare molto di più"

Ultimo atto da presidente della Fondazione alla presentazione della mostra in omaggio a Italo Calvino: "Siamo partiti dal niente, creando delle basi, ultimi anni vanno visti come un inizio. Ora c'è un direttore e il nuovo cda avrà 5 anni di lavoro davanti"

Di Redazione | 6 Dicembre 2023 alle 13:32

“E’ il mio ultimo atto da presidente, avrei voluto fare molto di più”. A dirlo è Lucia Cresti, che a fine dicembre lascerà la carica di presidente della Fondazione Santa Maria Scala, dal momento che sono state aperte dal Comune di Siena le candidature per il nuovo presidente, vice, cda e collegio revisori. Cresti ha partecipato all’ultimo evento pubblico da vertice della Fondazione stamani in occasione della presentazione della mostra di Fausto Melotti, “In leggerezza”, in omaggio a Italo Calvino.

“Il 31 dicembre termino il mio mandato e torno a fare la cittadina senese amante dell’arte – spiega Cresti – spero di poter dare ancora un contributo alla mia città impegnandomi in questo settore, appoggerò sempre iniziative che possono nascere a Siena, credo che cultura e arte siano identitarie”.

Il bilancio del mandato come presidente della Fondazione, creata per rilanciare le sorti del museo: “Avrei voluto fare molto di più – ammette – ma credo molto in questa forma di gestione legata alla Fondazione, questi anni vanno visti come un inizio, per declinare dal niente una fondazione servono basi burocratiche, organizzative e amministrative, siamo partiti dal niente ed è iniziato un percorso. Ora verrà scelto un cda con davanti 5 anni di lavoro, e c’è una direttrice che guiderà una programmazione propositiva e migliore. Avrei voluto fare di più e mi aspettavo meno problematiche, è stato certo un itinerario difficile, impegnativo ma al tempo stesso esaltante”.



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