Futuro Biotecnopolo Siena, il Pd scende in piazza il 29 novembre

Sit in ore 18 in Piazza Duomo: "Sul tema avvertiamo un silenzio che, anche a seguito di interrogazioni comunali, regionali, nazionali alle quali la destra che governa Siena e l’ Italia continua a non dare risposte concrete , sta diventando assordante"

Di Redazione | 25 Novembre 2023 alle 21:00

Resta avvolto nel mistero il futuro del grande progetto del Biotecnopolo di Siena, che dopo aver mosso i primi passi formali con la costituzione della Fondazione, si è arrestato ed è ora in totale stand by. Il Pd senese chiede chiarezza e previsioni e per questo ha organizzato una manifestazione in Piazza Duomo, con l’obiettivo di invocare risposte e rassicurazioni circa un’iniziativa che avrebbe importanza cruciale per l’Italia e per l’economia e lo sviluppo della città di Siena.

“Il Partito Democratico invita a scendere in Piazza mercoledì 29 novembre per avere chiarezza su Biotecnopolo e Hun Antipandemico. Da tempo come Partito Democratico stiamo portando l’attenzione sul futuro del Biotecnopolo e dell’hub anti pandemico. Sul tema avvertiamo un silenzio che, anche a seguito di interrogazioni comunali, regionali, nazionali alle quali la destra che governa Siena e l’ Italia continua a non dare risposte concrete , sta diventando assordante”.

“E’ il momento di scendere in piazza e chiedere con forza chiarezza sul futuro del Biotecnopolo. Lo faremo mercoledì 29 novembre in Piazza del Duomo a Siena, alle ore 18:00. Invitiamo ad essere con noi non solo la comunità democratica, ma tutte le forze civili, le forze politiche democratiche, il volontariato, le istituzioni, le autorità , il mondo della sanità e della ricerca. Soprattutto le cittadine e i cittadini da tutta la provincia. Il tema del Biotecnopolo non riguarda solo la città di Siena, riguarda il territorio, la Regione Toscana, l’Italia intera. Non permetteremo che questo volano di sviluppo economico, sanitario e sociale, che questo punto di difesa della salute pubblica locale che fortemente abbiamo voluto, resti lettera morta per l’inedia e i giochetti di potere della destra.
Mercoledì saremo in piazza, ma non è che l’inizio”.



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