Come da tradizione, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha aperto il nuovo anno con il simbolico tuffo nel fiume Arno. Una mattinata carica di significato quella del 1° gennaio 2026, vissuta dal pontile della Società Canottieri Firenze, da dove il governatore ha rivolto il suo messaggio di auguri a tutti i toscani.
“È un buon augurio per tutti i cittadini della Toscana – ha dichiarato Giani –. Il tuffo ha proprio questo significato: immergersi nel nuovo anno con la speranza di creare benessere e serenità. Solidarietà a tutte le toscane e a tutti i toscani”.
Un gesto che unisce simbolo e visione, accompagnato da parole che guardano con fiducia ai mesi che verranno. “L’auspicio per l’anno che inizia oggi – ha sottolineato il presidente – è che la Toscana prosegua il suo cammino verso un futuro fondato sui valori di solidarietà, laboriosità e rispetto dei diritti di tutte e di tutti, costruendo una comunità sempre più coesa e custode di quel gusto della libertà che da sempre ci rende protagonisti anche nelle vicende italiane e internazionali”.
Nel suo messaggio, Giani ha ribadito le priorità dell’azione politica regionale: “Salute e aiuto ai più deboli, ambiente, sviluppo dell’economia e tutela del patrimonio culturale saranno al centro dei prossimi mesi, particolarmente importanti per l’avvio e la conclusione di opere che disegneranno la Toscana del futuro“.
Il 2026, ha ricordato il presidente, sarà un anno decisivo anche sul fronte delle grandi infrastrutture e dei progetti strategici: “L’Alta velocità sta andando avanti e modernizzerà Firenze, l’aeroporto sarà più sicuro e più compatibile dal punto di vista ambientale, la Darsena Europa a Livorno rappresenta una svolta per tutta la costa”. Un pensiero è andato proprio ai cittadini del litorale: “Un saluto a tutti coloro che dalla costa hanno fatto lo stesso tuffo simbolico insieme a noi sull’Arno”.
Spazio infine alle politiche sociali, dai nidi e libri gratis alla vicinanza concreta ai cittadini attraverso interventi diffusi sul territorio. “Auguri per un bel 2026 – ha concluso Giani –. State nel calore delle relazioni delle famiglie e degli amici. Viva la Toscana”.