Tre appuntamenti che compongono un percorso unitario: dalla memoria alla partecipazione, dalla storia alla vita quotidiana, per una comunità che riconosce nelle donne una parte fondamentale della propria identità e del proprio futuro. Il Comune di Colle di Val d’Elsa promuove un programma di iniziative per il mese di marzo, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, fissate per il 7, 8 e 22 marzo pensate per valorizzare la memoria femminile, i diritti e il contributo delle donne alla comunità.
Il primo appuntamento è in programma venerdì 7 marzo alle ore 10 presso la Sala Conferenze di Palazzo Accabì a Poggibonsi con “Donne Fiere 2026”, progetto del Centro Pari Opportunità Valdelsa che riunisce i cinque Comuni dell’Alta Valdelsa. Per Colle di Val d’Elsa la figura scelta è Tita Gambassini, ostetrica simbolo di dedizione, coraggio e servizio alla comunità. A seguire, alle ore 11.30, l’inaugurazione della mostra “Donne Fiere 2023-2026”, con i ritratti delle protagoniste.
Il cuore delle celebrazioni sarà sabato 8 marzo con “Fonti di libertà – Omaggio alle Madri Costituenti”, un progetto con cui il Comune intreccia memoria, spazio pubblico e futuro, anche in collaborazione con il lavoro di sensibilizzazione promosso dalla dott.ssa Paola Malacarne dell’Associazione “Toponomastica femminile”. Tre luoghi simbolici della città saranno dedicati a tre protagoniste della Costituzione italiana – Maria Agamben Federici, Teresa Mattei e Teresa Noce – attraverso l’intitolazione di altrettante fontane, spazi di vita quotidiana e di incontro. Le cerimonie si svolgeranno alle ore 10 alla Fontana di Santa Caterina, alle ore 11 alla Fonte Area Boschi e alle ore 11.30 presso la Fontana in Piazza Arnolfo. Le nuove targhe, dotate di QR code, permetteranno di conoscere le storie e l’impegno civile delle Madri Costituenti, rafforzando la consapevolezza delle radici democratiche del Paese e contribuendo a ridurre il divario ancora esistente nella toponomastica cittadina. Il progetto proseguirà nei prossimi mesi con attività didattiche nelle scuole, iniziative culturali e la costruzione di un archivio pubblico dedicato alle donne di Colle di Val d’Elsa, per costruire una memoria condivisa capace di parlare al presente e alle nuove generazioni.
Il programma si concluderà sabato 22 marzo, alle ore 11, al Saloncino del Teatro del Popolo, con la cerimonia dedicata al premio “Una donna di Colle”, istituito nel 2025 per valorizzare figure femminili che hanno contribuito in modo significativo alla crescita civile e culturale della comunità. Dopo Tullia Rossi Mori, nel 2026 il riconoscimento sarà dedicato a Tita Gambassini, storica “levatrice” di Colle. In continuità con il progetto “Donne Fiere”.
“Con questo programma – dichiara l’assessora alle Pari Opportunità e alle Politiche di Genere Monica Sottili – il Comune di Colle di Val d’Elsa rinnova un impegno chiaro e concreto: riconoscere il valore delle donne nella storia e nella vita della nostra comunità. Celebrare le Madri Costituenti significa ricordare che i diritti di cui oggi godiamo sono il frutto di coraggio, visione e responsabilità. Dedicare spazi pubblici alla loro memoria vuol dire rendere visibile, quotidiana e condivisa questa eredità. Allo stesso modo, raccontare storie come quella di Tita Gambassini ci permette di restituire dignità e gratitudine a donne che, con il loro lavoro e la loro umanità, hanno costruito legami, cura e solidarietà. Queste iniziative parlano alle nuove generazioni, invitandole a riconoscere il valore dell’uguaglianza e a costruire una società più giusta, inclusiva e consapevole”.