Il mondo poetico e visionario di Federico Fellini rivive attraverso la danza. Il Balletto di Siena arriva a Senigallia con lo spettacolo “Fellini, la dolce vita di Federico”, in scena venerdì 20 marzo 2026 alle ore 21 al Teatro La Fenice.
La serata, inserita nella programmazione teatrale curata dal Comune di Senigallia e AMAT, propone un omaggio coreografico al grande maestro del cinema italiano firmato dal Maestro Marco Batti, autore della coreografia e della regia. Le musiche sono di Nino Rota, Nicola Piovani e di altri autori che hanno contribuito a evocare l’universo sonoro del cinema felliniano.
Lo spettacolo accompagna il pubblico in un viaggio poetico nell’immaginario del regista riminese, fondendo danza contemporanea e forte teatralità. La narrazione si sviluppa per quadri, in un percorso onirico in cui affiorano personaggi e suggestioni tratti da alcuni dei capolavori di Fellini.
Al centro della scena compaiono i protagonisti de “La Strada” – Gelsomina, Il Matto e Zampanò – interpretati come simboliche proiezioni delle diverse età e sfaccettature dello stesso Fellini. Attorno a loro si intrecciano richiami ad altre opere iconiche del regista, da “Amarcord” a “I Vitelloni”, fino alla celebre “La dolce vita”.
Debuttato nel 2019, lo spettacolo continua a essere rappresentato nei teatri italiani ed europei, ottenendo l’apprezzamento del pubblico e consolidandosi come uno dei titoli più significativi del repertorio della compagnia senese.
Accanto allo spettacolo, la compagnia offrirà anche un momento formativo dedicato ai giovani danzatori. Venerdì 20 marzo dalle ore 15 alle 16.30, sul palco del Teatro La Fenice, si terrà infatti una masterclass gratuita di danza condotta dal Maestro Marco Batti e rivolta agli allievi delle scuole di danza della città.
La lezione sarà articolata in diverse fasi: riscaldamento al suolo, esercizi tecnici di sbarra a terra e un laboratorio coreografico su alcune sequenze dello spettacolo della sera. Gli allievi potranno lavorare insieme ai professionisti del Balletto di Siena, che parteciperanno come dimostratori.
Al termine dell’incontro è previsto anche un momento di dialogo con il direttore della compagnia, durante il quale studenti e insegnanti potranno confrontarsi sui percorsi professionali nel mondo della danza, dalle audizioni alla formazione fino alle dinamiche del lavoro nello spettacolo.